Il Carroccio la scarica: "Non ha rinnovato l'adesione"

SELVAZZANO. «Dopo un confronto avuto lunedì pomeriggio con l’assessore Daniela Faggion ho ritenuto opportuno sollevarla per il momento dagli incarichi di giunta a lei assegnati».
Il sindaco di Selvazzano Enoch Soranzo conferma la sospensione della Faggion. «Anche se, aggiunge il primo cittadino, a oggi non ho ancora assunto nessun atto formale di ritiro delle deleghe».
Lunedì scorso il coordinatore della Lega Nord di Selvazzano, Giorgio Zoppello, che non ha condiviso l’iniziativa personale della Faggion, ha comunicato ufficialmente al sindaco Soranzo che la stessa non fa più parte del Carroccio non avendo rinnovato per il 2015 l’adesione come socio sostenitore. Da Padova gli fanno eco gli organi provinciali del partito: "Faggion è tosiana".
«Non è stata la comunicazione del consigliere Zoppello che mi ha spinto a congelare gli incarichi all’assessore Faggion», puntualizza il sindaco. «Sulla composizione della giunta ho avuto dai gruppi che sostengono la maggioranza mani libere. E su questa strada intendo continuare. Nei prossimi giorni cercherò di capire meglio i motivi che hanno spinto l’assessore alla decisione di concedere l’alloggio in comune di Padova per l’ospitalità dei profughi e poi prenderò in una decisione definitiva. Per il momento delle sue attività all’interno del Comune me ne occupo io».
Secca replica di Flavio Tosi, intanto, alle dichiarazioni di Massimo Bitonci. «O non legge o non capisce: non ho mai detto di essere favorevole a un campo di smistamento profughi in Veneto, come lui ha dichiarato, né tanto meno di essere disponibile ad ospitarlo. Ho detto invece, come puntualmente precisa l’Ansa, che un eventuale hub non dovrà consentire la libertà di circolazione, per evitare i problemi che già cominciano ad esserci in tutte le città, ma dovrà avere la stessa filosofia dei Cie. A volte il risentimento politico-personale fa perdere la bussola».
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