Il fidanzato di Debora Sorgato davanti al magistrato

NOVENTA PADOVANA. Nel pomeriggio il pubblico ministero Giorgio Falcone interrogherà il maresciallo dei carabinieri compagno di Debora Sorgato. Il sottufficiale dell’Arma sarà chiamato a fornire, ancora una volta, la sua versione dei fatti. Mercoledì mattina gli uomini della Squadra mobile del vice questore aggiunto Giorgio Di Munno hanno eseguito due nuove perquisizioni: nella tabaccheria di Manuela Cacco e nel garage di Debora Sorgato.
Il maresciallo in procura. Dopo essere stato prelevato da casa in piena notte quando sono scattati gli arresti, dopo essere stato sentito in Questura, il maresciallo G.V. sarà nuovamente interrogato dagli inquirenti. Il pubblico ministero Giorgio Falcone lo vuole interrogare ancora perché, evidentemente, ci sono altri aspetti da chiarire. Del resto il sottufficiale conviveva ormai da otto anni con Debora Sorgato. Fino ad ora è stato giudicato totalmente estraneo ai fatti. Nel frattempo, però, è stato tolto dall’incarico operativo che ricopriva e trasferito negli uffici amministrativi del comando provinciale.
Le due nuove perquisizioni. Mercoledì mattina gli investigatori della Mobile si sono presentati nella tabaccheria di Manuela Cacco e anche nella sua abitazione. Non è la prima volta che ci vanno. Uno dei meriti degli investigatori che stanno conducendo questa indagine, è di aver capito subito che si trattava di qualcosa di grave. Appena tre giorni dopo la scomparsa, infatti, gli uomini della Mobile si sono presentati sia a casa di Freddy, di Debora e anche di Manuela Cacco. Le prove che c’erano da raccogliere, sono state prelevate subito. Ora che c’è stata una parziale ammissione, con la Cacco che è crollata confessando la messinscena e Freddy che invece si è addossato la colpa del delitto, bisogna lavorare sui dettagli. Lunedì mattina è toccato all’elegante villa del ballerino in via Sabbioni a Noventa Padovana, mercoledì mattina invece i poliziotti sono entrati nelle abitazioni delle due donne. A Camponogara hanno sequestrato il computer di Manuela Cacco e altro materiale tra casa e negozio. Nella proprietà di Debora Sorgato, invece, si sono concentrati solamente sul garage da cui sono usciti con una borsetta di plastica bianca.
Nel frattempo sono emersi alcuni dettagli sulla vita dei fratelli Sorgato. Nessuno riusciva a spiegarsi il motivo per cui la famosa eredità avesse interessato solo Freddy, relegando Debora a un ruolo assolutamente marginale. Tanto per fare due conti: lui abita in una villa gigantesca ed è proprietario della società immobiliare Maison Srl. Non solo. È proprietario anche della casa di via Vigonovese in cui risiede la sorella, la quale invece lavora per un’impresa di pulizie e ha uno stipendio di 700 euro al mese con un figlio da mantenere. Pare che Debora Sorgato abbia firmato la rinuncia all’eredità di famiglia a causa della situazione debitoria accumulata dall’ex marito ora defunto. Per non intaccare il patrimonio avrebbe scelto di intestare tutti i beni a Freddy.
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