Il futuro di Campovolo assomiglia a Woodstock

REGGIO EMILIA. È stato l'unico concerto in Italia per il quale sono stati venduti 150mila biglietti per un’unica serata, e in Europa ci sono solo due o tre location come il Campovolo di Reggio Emilia:...

REGGIO EMILIA. È stato l'unico concerto in Italia per il quale sono stati venduti 150mila biglietti per un’unica serata, e in Europa ci sono solo due o tre location come il Campovolo di Reggio Emilia: con la differenza che qui, dove 150 mila persone significa raddoppio della popolazione residente, i numeri possono addirittura aumentare. Così, dopo il trionfale “Italia Loves Emilia”, concerto-evento che ha portato sul palco gigante alle porte di Reggio Emilia tredici big della canzone italiana per raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione post terremoto delle scuole emiliane, Reggio Emilia si risveglia con una nuova vocazione: diventare la capitale dei grandi concerti nel nostro paese, la Woodstock italiana.

Straordinaria la qualità musicale, con irripetibili duetti e un finale indimenticabile con tutti gli artisti sul palco a cantare Bertoli; ma straordinaria anche la prova organizzativa fornita dalla città. Tutto si è svolto senza incidenti, senza disagi, senza eccessivi ingorghi. A Campovolo il futuro è musica.

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