Il Giorno della Memoria a Padova, tutti gli appuntamenti tra cerimonie e spettacoli

Corteo in centro storico dalle 9, tre nuove pietre d’inciampo. I documentari al San Gaetano, le presentazioni di libri e i momenti di riflessione

Erika Bollettin
La posa di una pietra d'inciampo nel Ghetto di Trieste. Foto Silvano
La posa di una pietra d'inciampo nel Ghetto di Trieste. Foto Silvano

C’è una data in particolare che ogni anno costringe a rallentare: il 27 gennaio, è prima di tutto un momento per ricordare gli orrori dell’Olocausto. Come tutti gli anni, le istituzioni si riuniranno per alcuni appuntamenti simbolici per la Giornata della Memoria.

A Padova si partirà alle ore 9 con un corteo silenzioso che sfilerà attraverso luoghi simbolo del centro storico, e si concluderà con la posa di altre tre nuove pietre d’inciampo in via VIII febbraio (sul Liston), e in via delle Piazze, ossia vicino al Museo della Padova Ebraica. Saranno dedicate rispettivamente a Leopold Götz, e Bruno ed Enzo Franco, deportati nel campo di sterminio di Auschwitz senza fare mai più ritorno a casa.

Secondo appuntamento con la memoria alle ore 10.30 all’auditorium del centro culturale San Gaetano, con la proiezione di videodocumentari a tema e l’intervento di Gianni Parenzo, presidente della comunità ebraica cittadina. Infine alla sera, alle 20.15, al Museo nazionale dell’Internamento, a Terranegra, è in programma il concerto "Le note non hanno filo spinato" a cura dei docenti della scuola secondaria “Falconetto”.

Giovedì 28 alle 17, alla Sala Anziani di Palazzo Moroni ci sarà la presentazione del libro "I campi di Salò. Internamento ebraico e Shoah in Italia" di Carlo Spartaco Capogreco. A Piove di Sacco al cortile Goldbacher del Centro d'Arte e Cultura verrà deposta una corona sulla Lapide in ricordo di Alberto Goldbacher, in mattinata si riuniranno studenti ed autorità, mentre stasera alle 21 è prevista la proiezione del film di Emmanuel Finkiel "La stanza di Mariana".

Appuntamento la sera del 27 gennaio alle 21, alla biblioteca civica di Abano Terme con "In quelle tenebre - Memorie da uno sterminio": un percorso di letture e guida alla riflessione curato dal gruppo "Gli Inesistenti - Teatro filosofico di Padova". La biblioteca aponense ospiterà domani, alle 17, "L’opera e la testimonianza di Primo Levi": un’analisi dedicata alla figura del celebre scrittore, la cui voce è diventata simbolo universale della memoria dello sterminio.

All’ex Pretura di Montagnana, giovedì 29 (ore 17.30) Livio Zerbinati, ricercatore ISERS, parlerà della sua ricerca, presentando il suo libro: Leo e Lucia, una storia italiana tra fascismo, antisemitismo e deportazione. Sempre il 29, alla biblioteca del centro culturale Andrea Mantegna di Piazzola sul Brenta, saranno presentati due volumi di Davide Romanin Jacur editi da Ronzani Editore: "KZ lager" e "KZ2".

Sabato 31, il teatro dei Filodrammatici di Este (ore 21) propone lo spettacolo “L’Ombra del Silenzio”, un percorso di parole, immagini e suoni dedicato alla riflessione sulla Shoah, a cura del Gruppo Panta Rei.

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