Il M5S sui rifiuti «Unione Retenus un fallimento»

CERVARESE SANTA CROCE. Valeria Greco, consigliere comunale di Cervarese Santa Croce, considera un fallimento dell'Unione Retenus, l'uscita del Comune di Cervarese dalla funzione congiunta di...

CERVARESE SANTA CROCE. Valeria Greco, consigliere comunale di Cervarese Santa Croce, considera un fallimento dell'Unione Retenus, l'uscita del Comune di Cervarese dalla funzione congiunta di controllo dei rifiuti. Funzione di cui l'Ente con delibera di giunta si è riappropriato, gestendolo d'ora in poi con proprio personale dipendente.

«Nel programma elettorale con cui il sindaco Massimo Campagnolo è stato eletto si prometteva di investire in una campagna di informazione per una migliore raccolta differenziata e si garantiva con l'entrata in Retenus maggiore efficienza ed efficacia, oltre che risparmi e benefici per i cittadini», puntualizza la rappresentante del M5S. «Campagnolo negli incontri pubblici aveva più volte parlato della possibilità di un bando per la gestione dei rifiuti, unico per i 4 comuni dell'Unione. Ora ciascuno torna a decidere a casa sua come meglio crede».

La Greco fotografa l'attuale situazione nel suo comune per quanto attiene il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. «La gestione è ancora in mano a Savi, dopo la terza proroga consecutiva, senza un vero miglioramento del servizio, senza un'analisi delle criticità e senza la volontà di ridurre gli eccessivi conferimenti di secco non riciclabile» aggiunge «Inevitabile interpretare la delibera di giunta del 25 febbraio come un fallimento della scelta di questa Amministrazione di entrare in Retenus. Siamo stati gli unici, con consistenti argomenti alla mano, a votare contro». (g.b.)

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