Il Maap si allarga e diventa green «Basta con il grigiore nella Zip»

«Ma chi l’ha detto che la zona industriale deve essere un posto grigio e inquinato?». È la domanda che ha portato il presidente del Maap, il mercato agro-alimentare, Domenico Minasola ad approvare un piano di ampliamento con tanto di svolta “green” per l’area in cui ogni anno vengono gestiti 360 mila tonnellate di frutta e verdura. Tra alberi, nuovi spazi, giardini pensili e «verde verticale», il mercato di corso Stati Uniti nei prossimi tre anni assumerà un aspetto che ricorderà in piccolo l’Expo2015 di Milano.
Un progetto che ha ottenuto il via libera del consiglio d’amministrazione lo scorso 16 gennaio, assieme a tutto il business plan 2018-2021. Non c’è solo l’aspetto “green” e la sostenibilità ambientale ma anche la necessità di allargare gli spazi. Il progetto prevede infatti la realizzazione di una nuova aerea di espansione, in una zona di 42 mila metri quadri oggi vuota tra via Lazio e corso Spagna.
Per raggiungerla (e collegarla agli attuali spazi del Maap) è prevista la costruzione di un innovativo ponte mobile. Nei nuovi spazi saranno realizzati 20 mila metri quadri di ulteriori piattaforme logistiche, parcheggi, aree di movimentazione ed anche aree a verde e di arredo urbano, con la presenza di specchi d’acqua a fitodepurazione usate come vasche di laminazione per la raccolta delle acque di prima pioggia.
Nei vecchi spazi invece saranno realizzate nuove piattaforme logistiche di circa 4 mila metri quadri. Non solo è in progetto anche la rivisitazione completa degli ingressi e delle uscite su corso Stati Uniti, l’utilizzo di tecniche di rivestimento a verde per murature e pareti di vari edifici, la realizzazione di moderne e rinnovate infrastrutture per i servizi interni agli utenti, colori ed immagini nuove “a tema ortofrutta” anche sule murature di cinta, un nuovo sistema informatico di gestione degli ingressi, la completa messa in sicurezza anti-sismica di tutte le strutture.
«Il nostro obiettivo è rilanciare ulteriormente la struttura del mercato, secondo la filosofia oggi di tendenza: il 4.0», prosegue Minasola. Ma come si interpreta l’innovazione in un mercato agro-alimentare? «Vuol dire cambiare passo ed affrontare il futuro con fiducia, impegno manageriale, investimenti, nuovi servizi – risponde il presidente, nominato lo scorso autunno – Daremo pieno sostegno e supporto alle necessità commerciali e di crescita degli operatori commerciali, della logistica e dei produttori agricoli che operano nel nostro mercato patavino. E poi diamo un messaggio a tutta la zona industriale: si può fare impresa anche tutelando il verde, anzi valorizzandolo».
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