Il papà in chiesa: "Domenico era il mio eroe"

Una folla commossa ai funerali del ragazzo morto a Milano. C'erano le due classi del Nievo con lui in gita, la fidanzata Anna, la preside del Nievo Maria Grazia Rubini e quella del Fermi, dove insegna Antonia Comin, la mamma di Domenico

PADOVA. "Tutti noi abbiamo nei confronti di Domenico un dovere di verità e di coscienza". Sono le parole con le quali Bruno Maurantonio, il papà del diciannovenne morto tragicamente in gita a Milano, dal pulpito della chiesa di Altichiero si è rivolto in particolare ai compagni di classe dello studente del Nievo. A chi sa cos'è successo.

Il papà ha anche detto: "Domenico era il mio amico, il mio eroe. Mi prendeva in giro perchè ero troppo vecchio, ma lui ci ha lasciato troppo giovane. Per raccontarlo mi ci vorrebbero 19 anni, non so se avrò la forza di andare avanti».

Funerali di Domenico Maurantonio: la bara portata fuori dalla chiesa

Così è emersa con forza durante il funerale del diciannovenne la necessità assoluta di verità. Necessità di cui ha parlato anche il parroco, don Lorenzo Parolin, che ha invitato i ragazzi a continuare nonostante tutto ad amare la scuola, luogo privilegiato. In tantissimi a dare l'ultimo saluto a Domenico. La parrocchia di Altichiero non è riuscita a contenere la folla. Sui banchi i genitori, le due classi del Nievo con lui in gita, la fidanzata Anna, la preside del Nievo Maria Grazia Rubini e quella del Fermi, dove insegna Antinia Comin, la mamma di Domenico. Abbracci e la rime si sono susseguite per tutta la cerimonia finché la bara del giovane, cosparsa di fiori bianchi e blu, non è uscita dalla chiesa accompagnata da un applauso scrosciante.

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