Il Pd: Basta speculazioni, da noi proposta concreta sull'ex foro boario
I giovani democratici rilanciano: "Pronta tra una settimana una proposta articolata sul polo del divertimento all'ex foro boario"

Il Pride Village nel 2008 all'ex Foro Boario
PADOVA. "Adesso Basta!". E' il messaggio dei Giovani Democratici che intervengono sulla questione dell'ordinanza di chiusura anticipata in via Bernina e sulla loro proposta, poi "accolta" dal sindaco Zanonato, di creare una cittadella del divertimento all'ex foro boario di corso Australia. In una settimana formalizzaremo una proposta articolata, chiarisce il segretario Matteo Corbo, che è anche consigliere provinciale. Ecco il suo intervento integrale:
Basta con questo gioco al massacro che rischia di travolgerci tutti. Dal momento in cui è stata emanata l'ordinanza su via Bernina il dibattito politico cittadino ha perso ogni parvenza di razionalità. Da un lato sento tentazioni reazionarie e proibizioniste, sento la volontà di imporre ai giovani un modello unico di condurre la propria esistenza, sento una difficoltà a comprendere le esigenze e le richieste delle nuove generazioni.
Dall'altro vedo persone che, al solo fine di criticare la Giunta, da conservatori si convertono sulla via di Damasco del liberalismo. Vedo interessi economici che trasformano magicamente in istanze libertarie. Vedo i professionisti della protesta che cavalcano questa battaglia come ieri ne cavalcarono altre, in una continua rincorsa a strumentalizzare il disagio giovanile per mentenere il proprio ruolo.
In mezzo ci siamo noi, giovani che hanno scelto di imepgnarsi in politica, a sinistra, perchè credevamo e crediamo che la libertà e l'uguaglianza siano i valori fondanti di qualunque comunità, ed in particolare di quella cittadina. In mezzo ci siamo noi che non accettiamo l'equazione fra divertimento e prevaricazione, nè quella fra aggregazione di giovani problema di ordine pubblico. In mezzo ci siamo noi che abbiamo deciso di dire basta di stare nel mezzo e che abbiamo deciso di lanciare una proposta.
Abbiamo, sia con una nota ufficiale, sia attraverso il consigliere comunale Vincenzo Cusumano, lanciato l'idea di creare un polo del divertimento giovanile in Corso Australia, presso i locali dell'ex Macello.
Abbiamo ricevuto molte critiche, da destra e da sinistra, ma la nostra risposta a questo punto è: qualcuno proponga qualcosa di alternativo, individui delle soluzioni , discutiamo, cerchiamo una sintesi.
Ma basta, basta, basta con questo clima di continua strumentalizzazione, per il quale se facciamo parte del Partito Democratico non possiamo tutelare i giovani, e se siamo giovani dobbiamo per forza essere irresponsabili.
Ci prendiamo adesso una settimana per elaborare meglio la nostra proposta, dialogando con le forze sociali e culturali attive nel mondo dei giovani. Ci prendiamo una settimana per dare concretezza all'intuizione che avevamo avuto e per renderla, per quanto possibile, compatibile con le esigenze di tutti. Per esempio, ragioneremo su di una pista ciclabile che possa collegare il centro della città, per favorire gli studenti fuori-sede che, altrimenti, avrebbero difficoltà a raggiungere il luogo indicato.
Il Sindaco, e con lui numerosi esponenti del mondo politico padovano, hanno mostrato interessamento per la nostra proposta e di questo li ringraziamo.
Da adesso in poi inizia il momento della responsabilità in cui ognuno sarà chiamato a dare una mano per trovare una soluzione. Noi, Giovani Democratici di Padova, ci siamo.
Matteo Corbo
consigliere provinciale e segretario dei GD di Padova
consigliere provinciale e segretario dei GD di Padova
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova
Leggi anche
Video








