«Il sindaco sospenda l’abbattimento degli alberi»

ABANO TERME. Inizierà oggi l’esecuzione del secondo stralcio per il riassetto del verde pubblico che prevede l’abbattimento di 160 piante con relativa sostituzione con specie autoctone per...

ABANO TERME. Inizierà oggi l’esecuzione del secondo stralcio per il riassetto del verde pubblico che prevede l’abbattimento di 160 piante con relativa sostituzione con specie autoctone per consentire il rifacimento dei marciapiedi pericolanti.

Cristina Bressan, presidentessa dell'associazione Salviamo gli alberi, a nome anche di Gian Pietro Bano (Cittadini Per Il Cambiamento)e Michele Ghiraldo, presidente Ascom Confesercenti Abano Terme, tiene a precisare che alla manifestazione di sabato contro l'abbattimento degli alberi svoltasi di fronte all'hotel Tritone di via Volta erano presenti anche il candidato sindaco del M5S alle ultime elezioni Paola Carnieletto; Omar Turlon dell'Associazione Villa Draghi, Alessandro Angrilli (Comitato Difesa Alberi di Padova), Giovanni Missaglia del WWF Colli Euganei e Francesco Pozza, segretario del Pd Abano.

«Si manifestava per chiedere al sindaco di sospendere temporaneamente l’esecuzione dei tagli per riflettere insieme su una scelta condivisa così importante e radicale per la città e il paesaggio di Abano Terme: segnale di forza e non di debolezza», dice Cristina Bressan. «Si manifestava per rivedere insieme alle associazioni ambientaliste (Legambiente, Lasciateci Respirare e WWF) e di categoria (Ascom, Associazione Albergatori, Confindustria Terme e Turismo, Upa e Cna ) il piano gestionale del verde. Teniamo anche a precisare che la dottoressa Forestale Marina Lecis era presente in qualità di tecnico esperto del settore, nonché consulente dello studio legale Destro & Partners».

Le strade interessate dall'abbattimento saranno via Flacco, via Petrarca, via Mazzini, via Volta e via Appia Monterosso. (f. fr.)

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