Il Tar respinge richiesta risarcitoria

Viene chiesta alla Regione una motivazione più dettagliata per archiviare l'area di Padova Ovest. Bitonci: "Avanti con la realizzazione in un'area diversa"

PADOVA. Nuovo ospedale: si torna a parlare di Padova Ovest e del  project della società Finanza e Progetti spa.

  E' arrivata la sentenza pubblicata dal Tar Veneto al quale la spa aveva fatto ricorso chiedendo l'annullamento della delibera con la quale il 5 agosto la Regione dichiarava la cessazione dell'interesse pubblico su Padova Ovest e sollecitava contestualmente, il risarcimento dei danni.

Il tribunale amministrativo  ha annullato l’atto del governatore Luca Zaia ritenendolo non adeguatamente motivato («difetto di istruttoria e di motivazione»), ma ha al contempo ha respinto le richieste risarcitorie della società e ha compensato le spese.

Sotto il profilo politico questo significa che la Regione ha ora due possibiltà: se è decisa ad archiviare in via definitiva Padova Ovest deve fare una nuova delibera motivandola meglio, dopo aver sentito anche Finanza e Progetti; in alternativa può riaprire il tavolo con la società per l'utilizzo del project in altre sedi ed è questa la soluzione auspicata dai privati.

Il sindaco di Padova Massimo Bitonci ha così commentato la decisione del Tar: "

"Il Tar Veneto ha respinto la richiesta risarcitoria di Finanza & Progetti. Ora il Pd chieda scusa: la scelta del Comune di mutare l'area su cui insediare il nuovo Ospedale è stata legittima. Al tempo del deposito del ricorso, come peraltro evidenziano i giudici regionali, non era stata presentata un'adeguata istruttoria sul cambio di destinazione. Istruttoria che, tuttavia, è stata condotta successivamente e ha provato che l'area di Padova Ovest è inadatta per una serie di motivazioni: rischio idrogeologico e imprevedibilità di costi e procedimenti ablativi. Ora, finalmente, potremo discutere insieme con tutti gli enti coinvolti e dare il via ad un progetto condiviso per la realizzazione di un nuovo plesso ospedaliero, in un'area diversa da quella in cui discussero, in un ristorante di lusso, Zanonato e Mazzacurati".

 

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