Il tesoretto della Camera di commercio

Nel 2012 assegnati contributi per 8,4 milioni di euro. Nell’albo dei beneficiari spiccano Confindustria, Cna e Ascom
Di Ernesto Milanesi
PD 3 FEBBRAIO 2006 G.M.CAMERA DI COMMERCIO (CARRAI)
PD 3 FEBBRAIO 2006 G.M.CAMERA DI COMMERCIO (CARRAI)

È il tesoretto che ogni anno viene distribuito dalla Camera di commercio. Contributi decisi dal “governo” di piazza Insurrezione, in base alla documentazione vidimata dal segretario generale Maurizio Pirazzini. Un bel gruzzolo che viene diviso soprattutto dalle associazioni di categoria.

Nel 2012, l’erogazione complessiva ammonta a 8 milioni 434 mila 550 euro e 65 cent. Somma rendicontata nel dettaglio in 572 pagine in rigido ordine alfabetico. I «sindacati» dell’agricoltura, dell’industria e del commercio calamitano 2 milioni 429 mila 193 euro e 64 cent senza contabilizzare il capitolo fidi o le connessione con la gestione di progetti, iniziative e manifestazioni.

Organizzazione.

In testa a questa particolare classifica, Confindustria con quasi 700 mila euro di contributi. Arrivano alla Maratona del Santo e al meeting di atletica (105 mila euro) organizzati da Assindustria Sport. Poi c’è Forema, ente di formazione, che ne incassa altri 127.600. O Sapi, la Spa dei servizi alle imprese, cui vanno altri 154.350 euro. Infine, il contributo diretto a via Masini: 311 mila 776 euro e 71 cent.

Al secondo posto, gli artigiani della Cna che sommano al contributo camerale diretto (203.758 euro e 87 cent) quello destinato alla controllata Tecna Scarl (altri 222.359).

Quindi Ascomche ottiene finanziamenti camerali con Ascom Servizi Padova (182.687), Cat Confcommercio (172.944 e 3 cent).

L’Upasomma 40 mila euro di contributi diretti a 180 mila destinati a Upa Formazione, 103.809 e 27 cent a Upa Servizi Logistici e Immobiliari e 40 mila a Upa Servizi.

Sopra la soglia dei 100 mila euro soltanto la Coldiretti mentre le altre organizzazioni delle categorie economiche si «accontentano» di contributi a cinque cifre.

Fidi e confidi.

Il credito diretto alle imprese è decisivo con il sistema dei fidi a misura di piccole e medie imprese.

C’è un riscontro anche nell’Albo dei beneficiari dei finanziamenti camerali 2012: Apiveneto Fidi50.593 e 83 cent; Creditagri Italia 37.728 e 72 cent; Eurofidi Scpa 280.475 e 3 cent; Italia Com-Fidi Scarl 30.810 e 64 cent; Neafidi società di garanzia collettiva 157.101 e 30 cent; Sviluppo Artigiano società consortile coop di garanzia 946.786 e 17 cent; Terfidi Veneto coop 80.856 e 12 cent.

Quote di adesione.

La Camera di commercio provvede poi a confermare l’adesione annuale ad alcuni organismi: Certottica Istituto italiano per la certificazione dei prodotti ottici (17.760 euro e 52 cent comprensivi di uno studio particolare); Borsa merci telematica (19.100); Cuoa di Altavilla (10 mila); Consorzio camerale per l’internazionalizzazionedi Milano (8.996); Istituto nazionale ricerche turistiche di Roma (3.500); Gal Bassa (2.500) e Gal Patavino (2.800); Retecamere Scarl (2.152 e 67 cent) e Uni, ente nazionale di unificazione (540).

Auto-mantenimento.

L’azienda speciale Promex, di fatto, chiude il bilancio grazie alle tre erogazioni della Camera per complessivi 900 mila euro. Il Parco Galileone incassa altri 215 mila come contributo alle attività, anche se è in corso la “revisione analitica” della gestione da parte di Kpmg.

Scuole superiori.

Agli istituti superiori di città e provincia arrivano le briciole: al Kennedy di Monselice il contributo più “ricco” di 6.800 euro; degni di nota quelli all’Itis Rolando da Piazzola (5.269 e 85 cent), Mattei di Conselve (4.360), Valle (4.539 e 96 cent) Cornaro(3.000) e Belzoni (2.400); spiccioli a Pertini(940), Calvi (750), Tito Livio (500) e Nievo (348,30).

E Università.

Il contributo annuale al Bo ammonta a 122 mila euro, cui bisogna aggiungere i 15.500 destinati al Cnr e i 13.630 e 22 cent al Dipartimento di fisica per il corso di laurea in ottica e optometria.

Comune.

Il gabinetto del sindaco Flavio Zanonato l’anno scorso ha ottenuto 8.500 euro di finanziamenti della Camera destinati a Grande Natale, Festivalshow e Corri per Padova.

Ma altri 200 mila euro sono entrati nelle casse dell’Assessorato alla cultura: contributi uguali all’Estate Carrarese e all’edizione 2011 di Ram.

Alluvione.

Oltre al sostegno diretto alle attività produttive danneggiate dall’esondazione del Bacchiglione, la Camera di commercio ha stanziato 45 mila euro per il Comune di Casalserugo, 1.400 per il municipio di Ponte San Nicolò e 15 mila per il rimborso delle perizie all’Ordine degli Ingegneri.

Promozione e pubblicità.

Lo studio Mark Co. & Co. di via della Navigazione Interna si conferma riferimento di fiducia della Camera: 81 mila 954 euro e 92 cent di contributo. MM Studio Scarl per il Capodanno 2012 ha ottenuto 15 mila euro, mentre World Appeal di Enrico Candeloro arriva a 33.027 e 38 cent per le manifestazioni nei centri storici minori della provincia.

Spigolature.

Si trova davvero di tutto un po’ nell’elenco dei beneficiari: Venezia 2019 capitale della cultura (5 mila) e i Maestri calzaturieri della Riviera del Brenta(30.634 e 95 cent); Netronix Scarl di Casale di Scodosia (153.788), il Consorzio Vini Doc di Bagnoli (22.245); la coop sociale Eitam (7.160) e la Fondazione Bano (20 mila); il Gruppo R di Due Palazzi (20 mila) e la Pro Loco di Montagnana (21.450); la rivista Padova e il suo territorio (4.000) e Run for children (2 mila).

Poi c’è la raffica delle Fondazioni: 5 mila euro all’Accademia dell’artigianato di Este; 5 mila alla Fondazione Capocchin; 4 mila al Centro universitario di via Zabarella; 35.175 a La Casa onlus; 10 mila a Opera Edimar che come associazione incassa anche 4.796 e 51 cent di seconda tranche.

Palio, sagre e Festival.

La Camera di commercio si fa carico di contribuire a tutto campo ai più diversi appuntamenti. Con 45 mila euro alla Provincia sostiene i «Sapori d’autunno e di primavera». Al Palio dei dieci Comuni di Montagnana ne arrivano altri 10 mila. La Fiera dei mussi a Trebaselghe ne merita 2 mila, mentre il El biologico in piassa 2.500 e Bisi&Bisi a Baone altri 2 mila. L’agenzia Asa Servizi Associati Scarl ha incassato 34.600 euro dall’ente di piazza Insurrezione: 25 mila per il Festival della cittadinanza.

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