Il “Torneo Bepi” si prende una pausa

PONTE SAN NICOLÒ. A metà luglio si sono spenti i riflettori sulla decima edizione del “Torneo Bepi”, appuntamento sportivo per eccellenza dell’estate sannicolese. Ora l’annuncio che quei riflettori...
PONTE SAN NICOLÒ. A metà luglio si sono spenti i riflettori sulla decima edizione del “Torneo Bepi”, appuntamento sportivo per eccellenza dell’estate sannicolese. Ora l’annuncio che quei riflettori sulle partite di calcetto non si accenderanno mai più. Almeno, non lo faranno nell’estate del 2018. «Era un po’ che ci giravamo attorno», racconta Federico Crepaldi, 28enne, che con il 29enne Alberto Gobbo rappresenta l’anima di questo torneo, «”Bepi” è cresciuto sempre di più, con sempre più gente nuova e numeri sempre più grandi. Ogni anno facciamo anche beneficenza: dal defibrillatore per la palestra di Ponte fino all’altalena per disabili con gli Amici del Mondo. Per il 2017 abbiamo pensato alla Lega del Filo d’Oro e a rinnovare il nostro legame con Admo. Ora, però, abbiamo bisogno di staccare». Da metà giugno a metà luglio oltre 500 atleti, per otto squadre femminili e venti maschili, si sono sfidate nel campo da calcetto dell’elementare Giuliani. Impegnate quasi tutte le sere, domeniche escluse, anche per feste a tema che hanno coinvolto migliaia di persone da tutto il Padovano. Ma anche per le belle storie esiste la parola fine: «Mesi di preparazione che iniziano a gennaio. Sappiamo bene che o ci siamo dentro al 100% o non sarà la stessa cosa. Le associazioni del territorio si erano offerte di darci una mano, ma anche gli altri collaboratori hanno deciso che per il 2018 si “staccherà” completamente». Non è detto che sia un addio: «Forse fra due o tre anni, “riposati mentalmente” torneremo». E se qualcun altro si attivasse per un torneo di calcetto? «Speriamo che lo facciano, ma non sarà “Torneo Bepi”: è importante che partano da zero come abbiamo fatto noi dieci anni fa».


Andrea Canton


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