«Il Web mi ha cambiato la vita»
Il provocatore oggi compie 63 anni. «Stanco di fare il comico»

VICENZA.
Grillo is back, in veste di mago, "curatore fallimentare". Dopo la visita dell'anno scorso per sostenere il «Movimento cinque stelle» di cui è leader, il comico genovese torna a Vicenza domani alle 21.30, in piazzale della Vittoria, per la terza tappa del nuovo tour, uno spettacolo di magia bianca. «L'america sta fallendo, l'Europa idem. Più che comico mi sento un fantasista. Dobbiamo inventarci delle idee per sopravvivere. Dirò due, tre cose di buon senso. Ad esempio, che abbiamo vissuto per 40 anni al di sopra delle nostre possibilità». E aggiunge: «"Tremorti" doveva avvertirci prima. Noi genovesi siamo dei geni in fatto di risparmio». Grillo, che oggi compie 63 anni, non accenna a "psiconani" - da mesi nomi e soprannomi del presidente del Consiglio sono banditi dal suo blog - né privilegi politici. I politici non li nomina neanche. Il nuovo spettacolo descrive la sua visione dell'Italia e trascina nel futuro. «"Grillo is back" è un titolo improprio, è uno show totalmente nuovo. Un maxischermo proietterà dei filmati: economia, Tav, mobilità, Dal Molin. Vedrete telecinesi, telepatia, teletrasporto. Sposterò degli oggetti con le onde elettriche. Non voglio anticipare troppo: porterò sul palco una stampante in 3D che "produrrà" degli oggetti. Farò vedere come sarà l'energia fra tre anni, come ci si muove in Cina. L'obiettivo è suscitare curiosità».
Niente copione per il provocatore.
«Ho una scaletta di massima, dipende da chi mi trovo davanti. A volte mi dimentico che cosa voglio dire e creo delle cose nuove».
Negli ultimi due anni è stato impegnato all'estero: Parigi, Bruxelles Basilea, Zurigo. Ma non è un asso dell'inglese.
«Mi sono rivolto soprattutto ad un pubblico italiano. Condurre gli spettacoli in inglese sarà la mia prossima mossa».
Grillo o si ama o si odia, migliaia di ragazzi lo adorano, altri non ne sopportano la voce, figuriamoci i contenuti. E spesso è accusato di parlare bene e razzolare male.
«Posso razzolare malissimo, ma non vivo di sovvenzioni. Devono essere contenti perché se la spassano con le tasse che pago regolarmente. Vivo di piazze e di palazzetti».
Chi glielo fa fare?
«E' quello che mi chiedono a casa i miei sei figli e mia moglie, un'ex musulmana. Lo faccio perché sono curioso, mi sono messo in gioco, cerco di dire la mia, non potevo fare il comico fino a 70 anni».
Ma c'è differenza tra comici e politici?
«No. Ho cominciato 30 anni fa a parlare di pannelli fotovoltaici, di trasporti, poi sono stato accusato di anti-politica e mi hanno fatto fuori. O meglio, hanno provato a farmi fuori. "Loro" non parlano di niente, io racconto le cose come stanno veramente».
Sta vivendo una seconda giovinezza.
«Il web mi ha cambiato la vita. Nel 1969 facevo cabaret nei locali. Tra una canzone e l'altra parlavo e la gente rideva, così ho smesso con la chitarra e ho cominciato ad intrattenere il pubblico. Tutto è nato così. A 60 anni ho scoperto una nuova vitalità aperta al mondo. Lavoro con un team di ragazzi meravigliosi. Lanciano idee, sono i protagonisti di una democrazia diversa, filmano i bilanci e li mettono in Internet». «Lo incontriamo dopo gli spettacoli e sembra un bambino - racconta Walter Rigon, 35 anni, cameriere, responsabile Web del «Movimento 5 stelle» di Vicenza - E' disponibile, non ha filtri, e neppure guardie del corpo. Ha sempre voglia di scoprire cose nuove. Mi piace perché non impone nulla, non fa richieste particolari, ci mette la pulce nell'orecchio e ci stimola a vedere, cercare, informarci».
Nel 1978 ha condotto il Festival di Sanremo con Maria Giovanna Elmi. Un'altra vita.
«Maria Giovanna è rimasta tale e quale. L'anno congelata 30 anni fa e l'anno appena scongelata - scherza - E' stato un periodo piacevole. Ero tra i pochi che improvvisavano, conoscevo bene Valter Chiari, mi diceva che ero il suo erede. Anche il mio primo provino fu improvvisato».
Le piace Vicenza?
«E' una città bellissima, arriverò nel pomeriggio. Se mi aspetta dopo lo spettacolo andiamo a mangiarci il baccalà mantecato, è il massimo! Ma forse a mezzanotte è un po' pesantino...».
I biglietti (tutti i posti sono frontali, come a teatro) sono in vendita a partire 22 euro. Info: www.zedlive.com. Infoline: 049.8644888.
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