In auto con 50 spinelli Imprenditore assolto dall’accusa di spaccio

TOMBOLO. Assolto perché il fatto non sussiste. È la sentenza del processo per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti a carico di Fabrizio Pilotto, 52 anni, titolare di Edipro, azienda di direct marketing. Il 9 marzo, l'imprenditore era stato fermato dai carabinieri di Tombolo e trovato in possesso di una cinquantina di spinelli e di 10 mila euro, ritenuti provento dello spaccio. L’arresto era stato convalidato e Pilotto scarcerato in attesa del processo, svoltosi martedì in tribunale a Padova. I suoi legali, l’avvocato Cesare Vanzetti e il collega Giuseppe Rossodivita, spiegano che Pilotto «ha dichiarato che lo stupefacente sequestrato era destinato a esclusivo uso personale, fornendo precise spiegazioni al magistrato. È stato sottoposto all'analisi del capello, che ha confermato l'uso personale. Inoltre ha fornito al giudice dettagliate indicazioni della lecita provenienza del denaro a lui sequestrato, prelevato nelle 48 ore precedenti l'arresto. Abbiamo ritenuto opportuno produrre anche la denuncia dei redditi, per dimostrare che le banconote sequestrate non derivavano da proventi illeciti. Elementi che hanno convinto il magistrato ad assolvere il nostro assistito con formula piena».
«Da qualche mese utilizzo marijuana a scopo terapeutico», spiega Pilotto, sostenitore delle cause del Partito Radicale, tra cui quella della legalizzazione della marijuana a scopo terapeutico. «Tanti mondo usano la marijuana per curarsi. Questa orribile avventura mi è servita per rafforzare la mia battaglia per rendere legale questo metodo di cura: organizzerò a breve un grande convegno sull’argomento».
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