"Insulta chi vuoi tu", sul web impazza la pagina della Bassa

MONSELICE. «Questa pagina è stata creata appositamente per scaricare le vostre frustrazioni su chi volete». Va di moda l’insulto via web nella Bassa Padovana. Da qualche giorno, infatti, il celebre social network Facebook ospita una nuova pagina dedicata alle offese e alle critiche. Si intitola “Insulted Conselve Monselice e dintorni” e vanta già quasi trecento aderenti.
«Se vuoi insultare, fare una critica costruttiva o proporre qualcosa in maniera “calorosa” inviaci un messaggio e noi lo pubblicheremo in via del tutto anonima», recita l’indicazione in capo alla pagina.
Il meccanismo dunque è semplice: qualsiasi utente iscritto alla pagina può inviare ai gestori del gruppo un messaggio con offese, critiche e insulti ad una persona in particolare. Il post viene poi pubblicato in forma anonima. La pagina fa il verso al filone “Spotted”, nato nelle università italiane e approdato anche nelle cittadine di provincia: qui, invece che offese, si inviano in forma anonima apprezzamenti, complimenti, richieste di incontro, dichiarazioni d’amore, oltre a qualche critica ironica. La pagina “Spotted Monselice Conselve & Dintorni” vanta 524 aderenti, quella dedicata a Este invece addirittura 704.
Ma ritorniamo agli insulti gratuiti e anonimi: la pagina monselicense, per esempio, dà della “ofega” ad una studentessa del Duca d’Aosta di Monselice, se la prende con la signora che in stazione dei treni a Monselice si mette a pregare a voce alta, critica la ragazza del Cattaneo che pubblica le proprie foto e sotto scrive «Qua sono venuta che sembro proprio un cesso» oppure i due giovani che girano a Este con un Rolex al polso, o invita ancora un benzinaio di Bagnoli di Sopra a fare qualche sorriso in più durante il lavoro. L’offesa libera pare proprio piacere. Come in quel ristorante di Trastevere a Roma dove si entra per essere insultati. (n.c.)
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