Interrogazione parlamentare di Bitonci sul progetto della centrale idroelettrica
Sulla centrale idroelettrica di Campo San Martino il capogruppo leghista al Senato Massimo Bitonci interpella il neo ministro dell’ambiente Andrea Orlando con un'interrogazione del 29 aprile che ripercorre la vicenda dall’appalto, vinto da Kitaly srl di Padova, alla formazione di un comitato che da 2 anni chiede trasparenza, un progetto meno invasivo e con un ritorno per la comunità. «Da una ricerca catastale è emerso che la Kitaly ha acquisito la proprietà del terreno per la centrale nell'agosto 2008, 3 anni prima del permesso per realizzarla. Non solo: la Kitaly ha capitale sociale di 10.000 euro ed è partecipata da 2 fiduciarie, quindi non da persone fisiche, con sede a Milano: Ubs spa e Vonwiller spa. Dietro quest'ultima, operava l'immobiliarista Gian Guido Bonatti, arrestato nel giugno 2011». Era accusato di bancarotta fraudolenta per operazioni di trading immobiliare che avrebbero portato a debiti di milioni di euro verso l’erario. L’amministrazione comunale leghista, che si muove con il comitato, ha fatto ricorso al tribunale delle acque di Roma. «Ma su richiesta di Kitaly, il verdetto è stato rinviato a gennaio 2014» precisa il vicesindaco Luciano Sandonà. Intanto il consigliere d’opposizione Giuliano Mietto non risparmia una frecciata all’assessore regionale all’ambiente Maurizio Conte, sempre del Carroccio: «In questo momento non sta facendo niente. Da tempo chiediamo un nuovo confronto con la commissione preposta, ma senza esito». (r.t.)
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