Al via le iscrizioni a scuola: procedura online per 30 mila alunni padovani
Il sito del ministero attivo fino alle 20 del 14 febbraio, la scelta riguarda le prime classi di primarie, medie e superiori. Istituti, sindacati e patronati offrono assistenza gratuita

Alle 8 del mattino del 13 gennaio scatta il clic dai per le iscrizioni nelle scuole. Un’operazione che ormai da qualche anno si fa rigorosamente online e che riguarderà circa 30 mila studenti padovani (su 102 mila in tutto) che dovranno iscriversi alle prime classi della scuola primaria, media inferiore e superiore per l’anno scolastico 2026-2027. Le iscrizioni con modulo cartaceo sono possibili solo per il primo anno della scuola dell’infanzia.
Ci si potrà iscrivere fino alle 20 del 14 febbraio, ed è ragionevole pensare che quasi tutti i genitori si prenderanno questo mese di tempo per fare sintesi rispetto alle conoscenze che hanno accumulato dopo aver partecipato, quasi sempre assieme ai figli, agli open day ed ai mini-stage che sono stati organizzati dalle singole scuole. Le iscrizioni riguardano anche le prime classi dei centri di formazione professionale, come ad esempio l’Enaip e o quelli della Spes, che nel Veneto assolvono anche l’obbligo scolastico.
Rispetto agli anni passati c’è la grande novità della possibilità di iscriversi anche agli istituti superiori, dove i rispettivi consigli d’istituto hanno approvato anche il nuovo percorso di studi quadriennale, che permette di arrivare al diploma non dopo cinque anni di studi, ma già alla fine del quarto anno. Si parla di quattro più due perché, dopo aver conseguito il diploma in soli quattro anni, lo studente può proseguire ulteriormente gli studi andando a frequentare un altro biennio, tipo master, nei cosiddetti Its, istituti tecnici superiori.
Sempre a proposito di iscrizioni, visto che tanti genitori, specialmente quelli di origine straniera, non parlano bene la lingua italiana o non hanno dimestichezza con il computer, in quasi tutte le scuole coinvolte sono già pronti gli spazi dove i genitori possono recarsi per farsi aiutare dagli assistenti. Anche le parrocchie, i patronati e i sindacati hanno già predisposto personale apposito per venire incontro ai bisogni di assistenza per le iscrizioni. Quasi tutti effettuano tale tipo di servizio gratuitamente.
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