Katia Margolis, artista russa dissidente, alla Biennale: «Diamo spazio alle voci inascoltate»

Katia Margolis, artista russa dissidente, vive da anni a Venezia. Nella mattinata di mercoledì 6 maggio è tra i primi a raggiungere i Giardini, con un tendone con i nomi degli artisti dissidenti. «Diamo spazio alle voci inascoltate», sottolinea Margolis. Lei è tra le firmatarie della lettera aperta alla Biennale contro un dissenso solo «per i cocktail». La protesta nasce con il nome “From the margins of the emipire to the open Lagoon”.

 di Camilla Gargioni

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