La banda di Montemerlo compie oggi 150 anni
CERVARESE S. CROCE
La banda musicale parrocchiale San Michele Arcangelo di Montemerlo compie 150 anni. Fondata nel 1868 da un gruppo di volonterosi paesani sull’esempio delle fanfare garibaldine, ancora oggi in paese mantiene viva una tradizione che si tramanda di padre in figlio. Singolare il fatto che a dirigere fiati e percussioni dal lontano 1928 siano componenti della famiglia Espen. Prima Silvio, seguito nel 1928 dal figlio Osvaldo al quale nel 1953 subentrò a sua volta il figlio Gianni, recentemente scomparso. La direzione oggi è affidata a Giovanni Furlan, nipote del maestro Gianni, mentre tra i componenti al flauto traverso c’è l’altra nipote Emma. Merita menzione ripercorrendo la storia della banda raccontata nel libro di Alberto Espen “150 anni…e non li dimostra”, anche la famiglia Tobaldo con il capostipite Edoardo, suonatore di tromba fin dagli anni Cinquanta. Oggi c’è il figlio Franco che a sua volta ha trasmesso la passione alla figlia Miriam e alla nipotina Angela che sta frequentando il percorso musicale propedeutico per il flauto. Osservando il passato del complesso bandistico emerge che nel 1898 partecipò alle manifestazioni che il Bo organizzò nella ricorrenza dei moti studenteschi del 1848, come pure il 5 maggio del 1936 suonò in Prato della Valle alle celebrazioni indette per l’occupazione di Addis Abeba. Nel 1948 salutò l’arrivo a Montemerlo della prima corriera di linea della Siamic. —
Gianni Biasetto
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