La Cooperativa Zanardi torna sulla cresta del libro
I lavoratori-soci sono passati da 35 a 40 e il fatturato 2016 sale a 3,4 milioni All’interno dello stabilimento di via Venezuela si insedia anche la Pro Liber

PADOVA. Piano, pianino, la Cooperativa Lavoratori Zanardi sta tornando agli antichi splendori di una volta, quando i dipendenti erano 300, prima che, all’alba del 13 febbraio 2014, il contitolare Giorgio Zanardi, angosciato dai milioni di debito che non riusciva ad onorare anche a causa della crisi profonda del settore, si uccidesse nel suo ufficio.
Alla fine del 2016 la Zanardi, iscritta alla Legacoop e guidata dal presidente, Mario Grillo, ha raggiunto un fatturato di 3,4 milioni con un utile complessivo, ante imposte, di 65mila euro e post imposte, di 31mila euro.
Negli ultimi mesi i lavoratori-soci sono passati da 35 a 40 e la bella tipografia artigianale di via Venezuela (in piena area Zip) è tornata a produrre per i colossi editoriali Taschen e Gallimard e anche per la raffinata Stipa, guidata da Pierre Gradenigo, un imprenditore veneziano che vive a Parigi. E proprio in questi giorni la Coop Zanardi è balzata agli onori anche della cronaca libraria italiana perché la sua storia, assieme ad altre nove aziende rigenerate, è raccontata, nei dettagli, all’interno del volume intitolato “Se chiudi, io apro” edito dalla Guerini (18. 50 euro) e firmato da Paola De Michieli, Antonio Misiani e Stefano Imbruglia, con l’illustre prefazione di Romano Prodi.
E c’è di più. All’interno del capannone, dove sono occupati i 40 soci della Zanardi, ha trovato spazio anche la nuova azienda Pro Liber, guidata dall’imprenditore Alessandro Gottardo. Una scelta finalizzata a creare, all’interno dello stabilimento di via Venezuela, un nuovo polo del libro made in Padova, le cui vendite, almeno per il momento, minimo per il 30 per cento, finiscono all’estero.
«Per nostra fortuna il trend economico-commerciale migliora mese dopo mese» sottolinea l’ingegner Grillo. «Grazie all’alta qualità delle materie prime utilizzate ed alla professionalità elevata delle maestranze, tutti i nostri prodotti ottengono un notevole consenso da parte della clientela». «Poco tempo fa, per cercare di aprire nuovi mercati, siamo volati sino a New York, dove abbiamo partecipato alla fiera del libro americana – conclude Grillo –. D’altronde ce la stiamo mettendo tutta per raggiungere gli obiettivi di successo che abbiamo previsto 26 mesi fa, quando abbiamo costituito la Zanardi Cooperativa Dei Lavoratori».
Felice Paduano
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