La giunta chiede di unificare «Zanellato» e «Guinizelli»
MONSELICE
E’ l’ultimo “regalo” del 2011. Con delibera del 27 dicembre, la giunta chiede l’accorpamento dei due istituti comprensivi cittadini, “Zanellato” e “Guinizelli”. L’ipotesi dell’accorpamento circolava da tempo, soprattutto dopo che, a settembre, la dirigente dell’istituto “Zanellato”, Eliana Scalzotto, è stata nominata reggente anche per l’altro comprensivo. Ma l'ipotesi si fa ben più concreta con l’ultimo atto firmato dalla giunta Lunghi. La suddivisione in due istituti comprensivi risale al piano regionale di dimensionamento, del 1999. Allora, a Monselice, l’assessore all’Istruzione era Riccardo Ghidotti. Anziché l’unificazione in un solo istituto, passò la divisione tra le due sponde del Bisatto. In totale, oggi sono 1993 gli alunni dei due istituti. L’unificazione, del resto, è prevista dalla più recente normativa. «Dopo aver analizzato la situazione con i sindaci di Arquà e Pernumia – spiega Francesco Lunghi – abbiamo deciso di chiedere l’unificazione. Credo sia una decisione che protegge di più le nostre scuole, anche le più piccole, perché ci potrà essere una maggiore distribuzione del numero di alunni, mentre oggi abbiamo scuole sovraffollate e altre che faticano a raggiungere il numero minimo di iscritti. Scomparirà la concorrenza tra i due istituti per accaparrarsi gli alunni, e le famiglie potranno veramente scegliere sulla base dell’offerta formativa».
Continua la strada iniziata con l’unificazione “di fatto” della dirigenza. «La presenza di un unico dirigente ha comportato l’avvio di un processo di interazione e collaborazione tra i due Istituti comprensivi – si legge nella delibera – con conseguente approfondimento e miglioramento dei rapporti tra docenti, maggiore omogeneità nelle procedure, sia pure nelle rispettive identità e peculiarità». (f.se.)
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