Rubava in case e negozi a Padova: arrestato dalla polizia

Un 47enne marocchino accusato di vari colpi in città nonostante avesse il divieto di tornare in Veneto. Nei giorni scorsi aveva colpito in un sushi in via Raggio di Sole, poi il colpo in un appartamento con fuga in auto rubata e schianto

Silvia Bergamin
L'uomo è stato arrestato nei pressi della stazione ferroviaria di Padova
L'uomo è stato arrestato nei pressi della stazione ferroviaria di Padova

Nonostante avesse il divieto assoluto di mettere piede in Veneto, continuava a muoversi con disinvoltura tra i quartieri di Padova, collezionando un colpo dietro l'altro tra abitazioni ed esercizi commerciali.

La sua scia di reati si è però interrotta definitivamente nel pomeriggio di sabato 8 agosto, quando i poliziotti della Squadra mobile lo hanno rintracciato e ammanettato in via delle Palme, a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria.

L'uomo, un 47enne di origini marocchine, pluripregiudicato, era diventato un vero e proprio incubo per residenti e commercianti. Soltanto una settimana prima era stato arrestato da una pattuglia delle Volanti a seguito di un colpo in un ristorante sushi di via Raggio di Sole, da cui era riuscito ad asportare diverse bottiglie di liquore. In quell'occasione il giudice gli aveva imposto la misura cautelare del divieto di dimora in Veneto. Un provvedimento che il 47enne ha palesemente ignorato, continuando a delinquere proprio nei luoghi da cui avrebbe dovuto allontanarsi.

Nella notte tra il 2 e il 3 agosto scorso, infatti, l'uomo è tornato in azione in via Vlacovich. Notato da un cittadino mentre forzava l'ingresso di un'abitazione, si è introdotto nell'appartamento, ha messo a soqquadro le stanze ed è fuggito con un bottino di 550 euro in contanti. Per assicurarsi la fuga si è poi messo alla guida di una Jeep azzurra, risultata rubata nella stessa giornata, finendo per abbandonarla poco distante a seguito di un incidente stradale. L'intervento immediato degli agenti della Questura ha permesso di ricomporre rapidamente il quadro: le testimonianze dei residenti e i rilievi degli investigatori hanno consentito di identificare con certezza nel 47enne l'autore del furto e del sinistro, accertando contestualmente la palese violazione del divieto di dimora.

Di fronte alla serialità dei colpi e alla totale inosservanza delle prescrizioni, la Questura ha richiesto l'aggravamento della misura. Il Tribunale di Padova, constatata l'assoluta inadeguatezza del provvedimento precedente e l'incapacità del soggetto di adeguarsi alle regole, ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Rintracciato poche ore dopo nei pressi della stazione, il 47enne è stato accompagnato in Questura e, al termine delle procedure di identificazione, condotto nella casa circondariale Due Palazzi. Gli accertamenti della Squadra Mobile proseguono ora per verificare se la mano dello stesso uomo sia dietro ad altri recenti episodi di furto registrati in città.

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