Mezza giunta di Padova in Grecia, Marcato resta a presidiare. Ecco dove vanno in ferie i politici padovani
Micalizzi, Bonavina e Cera a Skiathos, anche Ragona in terra ellenica. Brevi vacanze venete per il candidato sindaco lanciato dal Carroccio: «Metterò l’ombrellone in piazza Cavour». De Poli a Jesolo con la famiglia

Tutti in Grecia. «Sarà l’algoritmo», scherza il consigliere regionale ed ex vicesindaco Andrea Micalizzi. Tra pochi giorni partirà con compagna e figlia per la Grecia, destinazione Skiathos. E non è il solo. Tanti, a quanto pare, hanno consultato ChatGpt per scegliere dove mettere i piedi a mollo quest’estate. E l’intelligenza artificiale, almeno per i politici padovani, sembra avere una predilezione per l’Egeo.
La piccola isola delle Sporadi settentrionali quest’anno è stata scelta come meta estiva anche da due assessori della giunta Giordani: l’avvocato Diego Bonavina e Margherita Cera. Una coincidenza? Probabilmente sì. Anche se, a guardare la cartina, viene da chiedersi se a Palazzo Moroni non sia comparso un misterioso gruppo Whatsapp dal titolo «Vacanze in Grecia 2026».
Ma c’è di più. Perché anche l’assessore alla mobilità Andrea Ragona, raggiunto al telefono, conferma di essere in Grecia. «Sto rientrando», dice. E qui l’algoritmo c’entra poco: «La scelgo spesso, ci sono affezionato perché ci andavo da bambino. Mi piace tornarci, ha tante isole, c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire». Più che una moda politica, per Ragona è una tradizione di famiglia.
Margherita Cera è in vacanza proprio in questi giorni, mentre Micalizzi, come dicevamo, è in partenza: «Ce l’hanno consigliata alcuni amici, stiamo via una settimana».
Se a sinistra e dintorni si prende il volo per l’Egeo, nel centrodestra il quadro è decisamente più padano. C’è chi parte e c’è chi resta. Uno di questi è il leghista Roberto Marcato, che in vista delle amministrative della prossima primavera sembra intenzionato a presidiare la città. «Metto l’ombrellone in piazza Cavour», scherza. «Ho tanta gente con cui parlare». Come Federica Luni, presidente dell’Appe, con cui si è fotografato nei giorni scorsi.
Del resto, se la campagna elettorale comincia a scaldarsi, meglio non allontanarsi troppo. Scherzi a parte, il probabile candidato sindaco del centrodestra si concederà soltanto qualche giorno al mare: «Non so ancora dove. Quest’anno sono vacanze corte, rimarrò qui in Veneto».
Ha chiesto più volte alla coalizione di ufficializzare la sua candidatura a settembre. Manca poco, dunque. E mentre gli altri preparano valigie e creme solari, Marcato si allena a fare il candidato sindaco. Anche sotto l’ombrellone, probabilmente, sarà difficile trovare qualcuno che riesca a sfuggire a una conversazione sulla città.
Rimanendo in area centrodestra, anche il senatore Antonio De Poli rimarrà in Veneto: «Sono in partenza per Jesolo con i miei cari», afferma. Per lui niente isole greche, niente esplorazioni dell’Egeo e nessuna sfida all’algoritmo. «È un’estate molto tranquilla. Da anni andiamo sempre nello stesso hotel, ci troviamo bene. Rimarrò nel territorio fino a fine mese, farò su e giù».
Anche le vacanze, in fondo, raccontano qualcosa dei politici: c’è chi cambia isola ogni anno e chi non cambia nemmeno albergo. E c’è chi, a pochi mesi dalle amministrative, non cambia proprio città.
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