L’ARRIVO DI ATTILA /La città si sveglia sotto una coltre di neve

Ancora qualche fiocco in mattinata, poi la perturbazione che ha portato il gelo dalla Groenlandia passerà. Ma la temperatura resterà polare

PADOVA. Stamattina la città si risveglia sotto un cielo ancora coperto e una leggerissima nevicata. Ma dovrebbero essere gli ultimi fiocchi della giornata: tra la tarda mattinata e le prime ore del pomeriggio è previsto un miglioramento delle condizioni meteorologiche, con una sostanziale stabilità delle temperature. Le minime di stanotte nel Veneto sono state il meno 1 registrato a Venezia e lo 0 termico a Padova e Verona.

In città. Fiocco dopo fiocco, la neve da ieri è scesa sempre più intensamente e nel corso del pomeriggio ha cominciato a imbiancare case, alberi e monumenti. Ma non le strade, “salate” fin dalla mattina in vista della perturbazione ampiamente annunciata. Qualche rallentamento al traffico, soprattutto in zona sud, c'è stato; ma nel complesso il sistema viario non ha risentito particolarmente della prima nevicata della stagione. Anche perché il vero “nemico” è il ghiaccio. «Le temperature molto basse rischiano di trasformare anche un centimetro di neve in una lastra di ghiaccio» spiega l'assessore Andrea Micalizzi, «per questo è necessaria la massima prudenza. Con il ghiaccio il sale può non essere sufficiente, serve la collaborazione di tutti: spazzate i marciapiedi e andate piano sia in macchina sia a piedi». Per il sale il punto di riferimento è la sede della Protezione civile di via Montà. Mentre i cittadini pensano al vialetto di fronte a casa, delle strade si sono occupati gli otto mezzi che il Comune ha impiegato fin dal pomeriggio. Arcella, tangenziali, corso Australia: Micalizzi ha testato di persona la condizione della viabilità raggiungendo gli uomini in servizio nel centro tecnico di corso Australia. «I turni coprono tutta la mattinata e sono pronti anche i volontari» continua Micalizzi, «certo, ci sarà qualche disagio, ma nel complesso stiamo andando bene». In serata, i vigili del fuoco sono intervenuti proprio all’Arcella dove una cabina Enel ha avuto problemi lasciando parecchie famiglie al buio. Nel corso della nottata la situazione, costantemente monitorata, non ha riservata alcun tipo di emergenze.

In provincia. Neve più fitta, ma senza grossi disagi, sia nell’Alta che nella Bassa, da Cittadella a Este, passando per Piove di Sacco. Sui Colli invece qualche problema si è verificato soprattutto ieri in serata. Qui i primi fiocchi sono comparsi, come da giorni previsto dai meteorologi del Centro di Teolo, poco dopo le 16. Nello spazio di poco più di un'ora l'intera area si è trasformata in un tipico scenario invernale di montagna. Gli accumuli maggiori (una quindicina di centimetri) si sono avuti nella parte alta del territorio del Parco. In particolare nelle zone del monte Venda, del Madonna e del Grande. L'abitato di Castelnuovo prima che calasse il buio era già tutto imbiancato. Disagi inevitabili al traffico viariosoprattutto sulla viabilità minore. A Poggio Ameno di Tramonte un’ottantina di clienti di un locale sono rimasti bloccati e sono dovuti intervenire i mezzi della Protezione civile per liberare strada. Stessa esigenza si è verificata sul Roccolo. La nevicata era stata largamente prevista e da parte della Protezione civile regionale: erano stati emanati ripetuti allarmi meteo e così sia la Provincia che le amministrazioni hanno potuto far scorte di sale e ghiaino che fin dal primo pomeriggio sono stati sparsi sull'intera rete stradale. E in serata sono usciti anche i mezzi spartineve sia comunali che della Provincia. Il piano anti-neve ha funzionato dunque sinora anche in provincia: dai controlli incrociati nel corso della mattinata, non risultano situazioni critiche o disagi causati dal maltempo.

Previsioni. Dovrebbe smettere di nevicare nel corso della mattinata di oggi. Le deboli precipitazioni segnalate per il pomeriggio saranno di neve mista a pioggia. Sul Veneto la nuvolosità resterà più consistente, come sulle altre regioni orientali con residue precipitazioni nevose limitate alle aree dell’Emilia-Romagna a ridosso dell’Appennino. Domani il tempo sarà in prevalenza soleggiato. Come pure per le giornate di lunedì e martedì. Attenzione però alle gelate, visto che le temperature minime continueranno a mantenersi sotto la norma del periodo.

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