L’ex sindaco di Castelbaldo dichiarato decaduto

CASTELBALDO. Il consiglio comunale ha dichiarato decaduto il consigliere Claudio Pasqualin, fino al 2015 sindaco del paese poi battuto dal rivale Riccardo Bernardinello. L'assemblea ha ritenuto non...

CASTELBALDO. Il consiglio comunale ha dichiarato decaduto il consigliere Claudio Pasqualin, fino al 2015 sindaco del paese poi battuto dal rivale Riccardo Bernardinello. L'assemblea ha ritenuto non valide le motivazioni addotte da Pasqualin per motivare l'assenza dagli ultimi 12 consigli, dal 9 giugno 2015 al 30 gennaio scorso. L'ex sindaco aveva scritto a Bernardinello di sentirsi minacciato e non tutelato: «Il sottoscritto è stato, sia durante il mandato di sindaco che durante il periodo elettorale e dopo le elezioni comunali, oggetto di offese, persino scritte sui muri e di minacce anonime di tutti i tipi che hanno coinvolto anche la mia famiglia», ha denunciato Pasqualin, «quando si è verificata l'opportunità ho sporto regolare denuncia, ma inutilmente, perché nessuna indagine seria è stata effettuata e quindi ora mi sento ancora meno tutelato. In accordo con i membri della mia lista ho deciso di informare la Prefettura dell'accaduto: nella raccomandata al prefetto ho dichiarato che nessun consigliere nominato o da nominare avrebbe presenziato più alle sedute del consiglio comunale di Castelbaldo giustificando l'assenza con "impegni personali" al fine di non perdere la possibilità di accesso agli atti». A Pasqualin è stata contestata la mancata comunicazione preventiva della giustificazione alle assenze. «La manifestazione di dissenso politico può esprimersi in diversi ambiti, ma deve manifestarsi in azioni capaci di dare attuazione al mandato elettivo; l'inerzia totale non può protrarsi oltre un tempo ragionevole». Con otto voti favorevoli, un astenuto (Correzzola) e un contrario (Busin), Pasqualin è stato dichiarato decaduto. È stata votata la surroga del primo dei non eletti, Dario Terrin. (n.c.)

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