Liceale morto a Milano, l'autopsia: lividi non incompatibili con la caduta

L'esito dell'esame non ha evidenziato traumi incompatibili con il volo dal quinto piano. Si rafforza l'ipotesi del tragico incidente legato a uno stato di sofferenza particolare
Domenico Maurantonio il giovane liceale padovano precipitato da un hotel, a Milano, durante un soggiorno in citt?? organizzato dalla scuola in occasione dell'Expo, Milano 10 maggio 2015 PROFILO FACEBOOK DI DOMENICO MAURANTONIO +++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO'ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++
Domenico Maurantonio il giovane liceale padovano precipitato da un hotel, a Milano, durante un soggiorno in citt?? organizzato dalla scuola in occasione dell'Expo, Milano 10 maggio 2015 PROFILO FACEBOOK DI DOMENICO MAURANTONIO +++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO'ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++

PADOVA. L'autopsia sul corpo di Domenico Maurantonio non ha evidenziato lesioni “incompatibili con la semplice caduta accidentale". Il che significa che non sono stati riscontrati “evidenti segni di colluttazione, di coltellate o di pugni”: è quanto emerge da fonti investigative. Si è conclusa in mattinata l’autopsia sul corpo del diciannovenne di Padova, residente ad Altichiero e studente nel liceo scientifico Nievo, caduto da una finestra al quinto piano dell’hotel da Vinci a Milano dove si trovava in visita di studio con i compagni di classe (la quinta sezione E) e con un’altra classe dello stesso istituto (la quinta F).

Tuttavia è stato precisato che le ecchimosi o i lividi trovati sull’avambraccio del giovane – in un primo momento definiti non compatibili con la caduta accidentale – saranno sottoposti a un esame approfondito nei prossimi giorni, quando sarà chiaro l'esito degli esami tossicologici, farmacologici e genetici disposti dal pubblico ministero milanese Claudio Gittardi, titolare dell’inchiesta. Esami che, di regola, richiedono 40, anche 60 giorni per essere completati. L’obiettivo è sgombrare il campo da ogni dubbio.

Insomma si sarebbe trattato di un incidente (condizionale d’obbligo finché non c’è un pronunciamento dell’autorità giudiziaria). Qualcuno ha assistito al tragico e mortale “volo” o in qualche modo ha partecipato? Al momento non c’è alcun elemento per affermarlo. Anzi, Domenico potrebbe soltanto essere stato vittima di uno stato confusionale provocato da qualche causa neurologica.

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