Lorenzo, il ragazzo che sussurra al barbagianni

Tutte le mattine si fa una passeggiata per le vie di Caselle con il rapace sulla spalla: «Thror in amore, così si rilassa»

SELVAZZANO. Tutte le mattine si fa una passeggiata di un’oretta per le vie del paese con un barbagianni della varietà “tyto alba” appoggiato sulla spalla e legato con un cordino di sicurezza. Difficilmente passa inosservato.

Lorenzo De Zanche, un diciassettenne di Caselle di Selvazzano, ha una grande passione per i rapaci e oltre a Thror, questo il nome che ha dato al barbagianni rifacendosi al re della Montagna Solitaria bramoso d’oro, possiede anche una poiana di Harris.

Lorenzo e il barbagianni: un'amicizia raccontata su Instagram

La passione per i rapaci gli è venuta quando, adolescente, i genitori lo hanno portato a uno spettacolo di falconeria.

Lorenzo esce con il suo Thror con attaccata alla cinta dei pantaloni una tasca con dentro tutto il necessario del falconiere e l’immancabile guanto di cuoio. Staccarsi da quel volatile di due anni gli è quasi impossibile.

«Tra me e Thror è nato un forte legame, è un esemplare molto socievole che non mi crea alcun problema anche quando devo uscire con gli amici», spiega Lorenzo, «Anzi è diventato la mascotte del nostro gruppo e quando ci troviamo, se sono senza di lui, qualcuno della compagnia si allarma. Il nostro rapporto è davvero speciale, il barbagianni mi riconosce e quando si avvicina emette un suono tipico. Spesso si appoggia alla testa, quasi nascondendosi, come per essere rassicurato proprio come farebbe un figlio con suo padre».

C’è chi porta a spasso il proprio cane, il proprio gatto, qual è la reazione delle persone che incontra, specie quando passeggia per le piazze di Padova? «Sono incuriosite e sia avvicinano per conoscere meglio la varietà del rapace. Subito sono titubanti, poi prendono confidenza. In questi giorni i barbagianni sono in amore e per questo Thror merita più attenzione. La mattina lo porto fuori e la sera lo faccio volare a filagna nel giardino di casa con una cordicella di una cinquantina di metri in modo che si rilassi». Lorenzo De Zanche e il suo Thror partecipano spesso alle rievocazioni medioevali. Il diciassettenne di Caselle si esibisce come figurante in qualità di Cavaliere Ospitaliere.

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