Lotta ai mendicanti, Saia e Bitonci denunciati: «Istigano i vigili al sequestro di persona»

PADOVA. Una denuncia per istigazione a delinquere nei confronti del sindaco di Padova Massimo Bitonci e dell'assessore alla Sicurezza Maurizio Saia è stata presentata oggi da alcuni gruppi di attivisti sociali. Razzismo stop, Beati i Costruttori di Pace, Giuristi democratici, Avvocati di strada, Antigone, Altra Agricoltura e Bio Lab si sono rivolti alla Procura padovana ritenendo che in alcune dichiarazioni dell'assessore si possa ipotizzare l'istigazione al «sequestro di persona». Il sindaco sarebbe stato coinvolto quale responsabile della Giunta.
I fatti risalgono ad alcuni giorni fa quando Saia parlando di mendicanti, prostitute e venditori abusivi aveva invitato gli agenti di polizia municipale a «portarli al comando, procedere con il fotosegnalamento, fare un verbale e tenerli li il più a lungo possibile. Devono perdere la giornata di “lavoro”, perché questo è il deterrente».
In mattinata protesta a Palazzo Moroni. Nella tarda mattinata un centinaio di esponenti di diverse associazioni legate ai centri sociali hanno protestato contro le iniziative sulla sicurezza messe in campo dalla giunta. "Saia non avrai vita facile. C'è una città che cresce dal basso e che sta con gli ultimi", è il messaggio della manifestazione.

#Padova #stopabusi tolleranza zero verso gli intolleranti @massimobitonci @mauriziosaia pic.twitter.com/nYCi1I9TCW
— CSO Pedro (@CSOPedro) July 4, 2014
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