L’Università sbarca a Monselice

Nuovo corso triennale di Scienze infermieristiche, boom di iscrizioni: arrivano pure dalla Sicilia

MONSELICE. Un corso universitario in Scienze Infermieristiche nella città della Rocca. Decollerà ufficialmente l’ 1 ottobre, con l’avvio dell’anno accademico. Il corso di laurea triennale, frutto della collaborazione tra Università di Padova e Uls 17, sarà ospitato al centro “5 Dita” di via Piave e potrà accogliere 70 studenti. Le preiscrizioni hanno già dimostrato che l’interesse è forte: in 112 hanno fatto domanda di ammissione con Monselice come prima scelta. I test di ingresso si sono tenuti nei giorni scorsi e ieri sono usciti i nominativi dei 70 che li hanno superati.

Molti dei giovani iscritti provengono naturalmente dall’area della Bassa Padovana: un bacino di utenza che sinora, per lo stesso corso di laurea, doveva puntare ai poli di Padova o Rovigo. Ma non mancano anche diverse domande da altre regioni, incluse addirittura Sicilia e Sardegna.

«Questo riscontro così positivo fin dal primo anno» sottolinea il Direttore Generale dell’Uls 17 Giovanni Pavesi «conferma che per il territorio l’iniziativa è di grande rilevanza in quanto rappresenta un’ottima opportunità formativa e, in prospettiva, professionale per molti giovani della Bassa Padovana. Per la nostra Azienda, d’altro canto, il nuovo corso di laurea costituisce un importante salto di qualità in un rapporto di collaborazione con l’Università di Padova che in realtà esiste già da diversi anni». Soddisfatti anche i primi cittadini di Monselice e Este, che molto si sono spesi per riuscire a portare questo corso nella Bassa. «È un passo avanti importantissimo per il territorio» evidenzia Francesco Lunghi. «A regime avremo 210 studenti, con tutto l’indotto che ne consegue. Puntiamo a creare gradualmente un vero polo universitario».«Sarà anche una grande opportunità di lavoro per i nostri giovani» rimarca Giancarlo Piva. Quanto alla sede, il “5 Dita” sarà raggiungibile in autobus (sono in corso i lavori per la messa in sicurezza della fermata) e in auto, con ampio parcheggio. È una soluzione molto ben attrezzata ma provvisoria: quando si libereranno le strutture dei vecchi ospedali di Monselice ed Este, si potrà ripensare alla collocazione.

Francesca Segato

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova