Maap Padova, utile triplicato a 668 mila euro: confermato Liccardo alla presidenza
Il Mercato agroalimentare di Padova chiude il 2025 con un utile di 668 mila euro, triplicato rispetto all'anno precedente. Confermato il Cda guidato da Mario Liccardo, che punta su sostenibilità, digitalizzazione e sviluppo logistico

«Abbiamo messo la testa fuori dal guscio e siamo stati premiati» afferma il presidente. Cda confermato per il Maap, mercato agroalimentare di Padova. Mario Liccardo terrà saldo il timone per i prossimi tre anni, continuando con l’operazione di consolidamento dopo «un periodo molto faticoso» dice.
Nella sede di Corso Stati Uniti ieri ha snocciolato i dati del bilancio 2025, più che positivo, dopo la riunione dell’assemblea dei soci. Il Comune detiene il 38,16%, la Camera di Commercio il 12,30%, il Gruppo Grossisti il 48,43%, Confagricoltura Padova lo 0,60% e Coldiretti Padova lo 0,48%.
I numeri
Il Maap ha chiuso il 2025 triplicando l’utile netto: da 218.378 euro del 2024 è salito a 668.117 euro. C’è stato un aumento dei ricavi, una piccola diminuzione dei costi operativi e un miglioramento del margine industriale.
Il valore della produzione ha raggiunto quasi i 7 milioni di euro e il patrimonio netto è di 12,79 milioni. La liquidità netta è positiva (2,75 milioni), a fronte di 1,93 milioni di debiti bancari.
Le criticità superate
«Il primo anno e mezzo ci è servito per sistemare le cose con un importante gioco di squadra e una forte coesione del Cda» ha spiegato il presidente. Le criticità, ora superate, sono note: frizioni tra soci pubblici e privati, alcune segnalazioni da parte dello Spisal, un caso di caporalato di una cooperativa fornitrice dei grossisti.
«Abbiamo revisionato il modello 231 e il codice etico, sanato qualche irregolarità edilizia e ora i luoghi di lavoro sono più salubri, in più è stata modificata la viabilità interna» spiega Liccardo.
Gli investimenti
Il Mercato si sta evolvendo: «Stiamo cercando di farlo diventare un piccolo gioiello dal punto di vista della sostenibilità e della digitalizzazione».
I fondi del Pnrr hanno dato una mano importante. Sono arrivati 4 milioni e mezzo di euro, a fronte di un progetto complessivo di 6,3 milioni. «Siamo orgogliosi del nuovo impianto di refrigerazione, delle 160 nuove telecamere installate e dell’aumento del numero dei pannelli fotovoltaici».
«È stato un triennio molto positivo» commenta il vicesindaco Antonio Bressa, «la parte pubblica è riuscita a lavorare molto bene con la parte privata impegnata all’interno del mercato, con degli ottimi risultati in termini economici e di sostenibilità. Con gli altri soggetti pubblici proprietari abbiamo quindi deciso di confermare il Cda e di dare fiducia al presidente per continuare questo percorso virtuoso di collaborazione nel segno dell’innovazione e della sostenibilità. Dovremo puntare molto anche sulla logistica guardando al futuro».
Il futuro
Anche Liccardo guarda al domani: «L’obiettivo è rendere il Maap un attore protagonista del tessuto socio economico padovano. A fianco ci sono Interporto, una serie di aziende molto importanti, siamo vicini a due caselli autostradali, al Centro Congressi e alla Fiera» conclude il presidente.
«Abbiamo un mercato di operatori che fanno una grande fatica, che si alzano la mattina molto presto; portano avanti un settore che, per quanto riguarda l’export, non ha concorrenti, siamo i primi in Italia».
Il Maap, per il terzo anno consecutivo, ha preparato anche il report di sostenibilità: “Sul fronte sociale” si legge nel documento consegnato alla stampa “la sicurezza dei lavoratori e operatori ha ricevuto un’attenzione prioritaria”.
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