Alberi caduti e black-out: il maltempo si abbatte sulla Bassa padovana

Le zone più interessate dall’ondata di maltempo sono quelle di Este, Solesino, Ponso, Santa Caterina d’Este e Barbona. Molti gli alberi e le piante franate al suolo, altrettanti i pali della linea telefonica danneggiati

Nicola Cesaro, Nicola Stievano, Silvia Bergamin, Alessandro Cesarato
Un albero caduto a causa del maltempo a Boara Pisani
Un albero caduto a causa del maltempo a Boara Pisani

Nottata di intenso maltempo in ampie zone della provincia, con la Bassa padovana particolarmente colpita da grandine e pioggia.

Stando al report di interventi dei vigili del fuoco, le zone più interessate dall’ondata di maltempo  sono quelle di Este, Solesino, Ponso, Santa Caterina d’Este e Barbona. Molti gli alberi e le piante franate al suolo, altrettanti i pali della linea telefonica danneggiati.

L’intensità degli eventi meteo fortunatamente non ha toccato quella del vicino Polesine, dove è caduta grandine anche di 3-4 centimetri.
Alcuni automobilisti hanno dovuto interrompere le proprie corse lungo l’A31, tra Piacenza d’Adige e Santa Margherita d’Adige, per l’eccessiva pioggia, la grandine e il vento molto forte.

Chiuse temporaneamente alcune strade anche tra Bagnoli di Sopra e Agna per la caduta nella carreggiata di alcune piante: al lavoro vigili del fuoco e Protezione civile.

Stesso discorso per Boara Pisani, con piante franate anche lungo la pista ciclabile in zona "Boio". Non sono mancate le interruzioni di energia elettrica: tra i tanti episodi, il blackout in via Marconi a Stanghella che continua anche nella mattinata.

C’è poi tutto il fronte dei danni all’agricoltura. Coldiretti Padova segnala danni importanti tra Bagnoli di Sopra e Anguillara Veneta: colpite in particolare le colture di angurie, meloni, frutta, ortaggi e fiori.

La conta dei danni è in corso, spiega Coldiretti Padova, «e i nostri uffici raccoglieranno i dettagli e le informazioni da trasmettere alle autorità competenti. Quel che ormai è una drammatica realtà è la frequenza di questi eventi estremi, violente precipitazioni dall'alto tasso distruttivo alternate a lunghi periodi di caldo intenso e siccità. Frutta e ortaggi insieme a vigneti e cereali sono già in crisi per la penuria d'acqua e i frequenti colpi di calore che scottano i frutti e seccano le piante. Poi con la grandine arriva il colpo di grazia».

Il maltempo si era palesato già nel primo pomeriggio di ieri anche nell’Alta Padovana: a San Martino di Lupari, in particolare, alberi, rami e segnaletica stradale sono caduti in strada richiedendo l’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi.

 

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