Marinano la scuola a Cittadella, stangati dai vigili urbani

Dieci studenti hanno già sperimentato un blitz anti-bigiate: per loro è scattata la segnalazione a preside, famiglia e sindaco
POLETTO RAGAZZI IN CAMPO DELLA MARTA CITTADELLA
POLETTO RAGAZZI IN CAMPO DELLA MARTA CITTADELLA

CITTADELLA. Scelgono Campo della Marta per saltare le ore di lezione, ma vengono beccati dalla polizia locale che, dopo averli identificati, invia una lettera a genitori, presidi e sindaci. I malcapitati studenti sono dieci, residenti nel Cittadellese ma anche nel Vicentino: tutti frequentano le scuole superiori di Cittadella.

Sono caduti nella rete dei controlli predisposti dal comandante dei vigili del distretto, maggiore Antonio Paolocci, per contrastare la dispersione scolastica degli under 18. «Ai sensi di legge, il nostro comando sta svolgendo un'attività di monitoraggio per prevenire e contrastare il fenomeno dell’evasione dall’obbligo scolastico da parte dei ragazzi con meno di 18 anni», spiega il comandante. «L'azione preventiva viene concentrata in particolare modo nei luoghi dove c'è un numero elevato di giovani, soprattutto nell'area verde di Campo della Marta, dove tutti i giorni registriamo la presenza di gruppi di minori intenti a passare il loro “tempo libero”, durante fasce orarie che dovrebbero essere invece dedicate all'attività scolastica».

Nel corso dei controlli, qualche giorno fa, «è stata identificata una decina di giovanissimi iscritti alle classi degli istituti superiori», continua il comandante, «che si trovavano in Campo della Marta invece di essere in aula. Alcuni studenti si erano accomodati sopra i gradoni della tribuna in legno dell’anfiteatro, altri avevano occupato altre strutture all'interno dell'area. Accanto a loro c'erano gli zaini». Per gli studenti “monelli”, dopo l'identificazione, «è scattata una segnalazione scritta al dirigente dell'istituto scolastico frequentato, ai genitori, al sindaco del Comune di residenza e, per conoscenza, anche a quello di Cittadella», precisa Paolocci, «in modo da attivare le opportune procedure di verifica dell’assolvimento dell’obbligo scolastico da parte dei minori identificati. Toccherà ora a genitori e scuola verificare se gli alunni si trovassero in centro a Cittadella con un regolare permesso o avessero semplicemente “marinato” le lezioni». I controlli non si fermano qui: «Anche nei prossimi giorni gli agenti del distretto controlleranno le aree verdi della città per accertare o meno la presenza di studenti durante l'orario scolastico», avverte il maggiore.

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