Masin si candida a succedere a Roman

GALZIGNANO TERME. A fine maggio, la scelta dei 3808 elettori galzignanesi, tra cui nonna Teresa (103 anni), nonna Renata (102), nonno Leone (101) e dieci neodiciottenni, sarà fra due esperti di politica locale e una signora esordiente ma agguerrita. La commerciante di souvenir Silvia Facco è stata l'ultima a recarsi ieri mattina nell'ufficio elettorale del municipio, per presentare le candidature locali del “Movimento 5 Stelle”. Siccome hanno molta dimestichezza con internet, i pentastellati hanno affidato la divulgazione del loro programma per amministrare il paese al blog www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/galzignanoterme/.
“Vivere Galzignano” propone agli elettori Massimo Ferasin, funzionario del ministero delle Politiche agricole. L'agronomo cinquantunenne è il candidato sindaco di un gruppo che per quasi tre mandati ha contrastato il sodalizio egemone. Per il quinquennio 2013-2018, la lista civica propone un chiaro cambio di stile rispetto al passato, dando priorità alle famiglie, recuperando il senso del bene comune e promettendo rispetto e trasparenza. Secondo il sodalizio, sono questi i capisaldi per ottenere un'amministrazione sensibile ed equa. Il programma elettorale è articolato in sette punti principali e verte sul lavoro, sul benessere delle famiglie, sullo sviluppo per un futuro sostenibile, sulla cultura e il patrimonio pubblico, sulla cooperazione territoriale, sulla scuola e l'istruzione, sugli interventi di sistemazione. Il primo incontro con i cittadini è fissato per venerdì alle 21 nel ristorante Da Marino.
I primi a presentare la lista in comune sono stati gli amministratori che guidano il centro collinare da quasi vent'anni e che cercano di ottenere il quinto mandato consecutivo. “Uniti per Galzignano Terme-Proposta 2013” ha scelto il trentanovenne responsabile di produzione Riccardo Masin come successore dell'uscente Riccardo Roman. «Il futuro di Galzignano dipende dai suoi cittadini», afferma perentoriamente la lista, che articola la sua proposta elettorale in quattro punti principali: la famiglia e la solidarietà sociale con il nuovo polo scolastico-sociale e i contributi alle famiglie numerose; la scuola con la messa in sicurezza del polo scolastico e il car-pooling; le attività economiche e la salvaguardia dell'ambiente con il sostegno all'agricoltura e le energie rinnovabili; lo sport e il tempo libero con la costruzione del palazzetto e delle piste ciclabili.
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