“Mastea d’oro” a Murer, Toniato e Trolese
BRUGINE. È giunto all’undicesima edizione il premio biennale “Mastea d’oro” che da 22 anni gratifica i migliori interpreti veneti di letteratura, pittura e scultura. Domani a ricevere l’originale riconoscimento, che ricorda la “mastea” in cui si metteva un tempo il vino prima di passarlo nelle botti, saranno Franco Murer, Ennio Toniato e don Francesco Trolese. Il primo, scultore, è bellunese di Falcade, ma si è formato a Venezia. Il pittore Toniato è di San Giorgio in Bosco mentre il sacerdote, autore due anni fa del volume “I monaci benedettini e la loro attività agricola in Saccisica”, è nativo di Corte di Piove di Sacco. La consegna dei premi si terrà domani alle 16.30 nella sala Borsellino di Campagnola di Brugine dove sarà inaugurata anche la mostra con le opere dei vincitori. Il premio “Mastea d’oro”, che ha già incoronato nomi come Antonia Arslan e Mario Rigoni Stern, è promosso dalla Pro Loco di Brugine e Campagnola con la collaborazione del Comune di Brugine e della Provincia di Padova. (e.l.)
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