Maxi controlli anti bracconieri in valle Millecampi

Operazione coordinata in più comuni, nessuna irregolarità rilevata dalla polizia provinciale di Padova durante gli accertamenti in laguna

CODEVIGO. Domenica di maxi controlli su cacciatori e pescatori presenti in Valle Millecampi. La polizia provinciale di Padova e di Venezia hanno agito in un’articolata rete di accertamenti sia nei territori di caccia e di pesca della laguna sia alla circolazione stradale della zona.

«L’operazione», spiega l’assessore alla Polizia Provinciale Enrico Pavanetto «è scattata all’alba con le nostre pattuglie che si sono adoperate per controlli mirati. Di fatto nel territorio di Codevigo, Correzzola, Arzergrande e Piove di Sacco abbiamo coordinato una decina di pattuglie di volontari».

Tale rete di controlli è stata decisa dal comandante della Polizia provinciale di Padova Cino Augusto Cecchini, assieme ai presidenti e ai coordinatori delle associazioni ittico-venatorie della provincia di Padova e al collega comandante della Polizia provinciale di Venezia Angelo Brugnerotto.

«Va precisato» continua Pavanetto «che l’operazione della nostra Polizia è stata un’importante azione di prevenzione degli illeciti in un’area particolarmente delicata dal punto di vista ambientale e molto frequentata dai cacciatori: i circa settanta individui controllati sono risultati tutti in regola con le normative». «La nostra azione» chiarisce il comandante Cecchini «mira a separare la figura del cacciatore e del pescatore dal bracconiere». I controlli di Polizia e delle associazioni continueranno.

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