Mercato delle auto, un giugno più che positivo: più 17% a Padova
Effetto di bonus e noleggi a breve termine. Volano Volkswagen, Toyota e Kia. Bene i marchi cinesi, in ripresa Tesla

Il mercato dell’auto in provincia di Padova archivia un mese di giugno con il segno più, mostrando una vivacità che sfiora la soglia del "boom". Nel corso del mese scorso le immatricolazioni nel territorio padovano hanno superato la soglia psicologica delle 2.000 vetture, attestandosi a quota 2.004 registrazioni ufficiali. Il dato si traduce in una crescita netta del 17,06% rispetto allo stesso mese del 2025, quando i volumi si erano fermati a 1.712 unità.
Si tratta di una performance che consolida un trend positivo già evidente da inizio anno: nei primi sei mesi del 2026, infatti, la crescita cumulata a Padova tocca il 13,35%. Un ritmo di marcia decisamente superiore rispetto alla media delle sette province venete, che nel semestre si fermano a un +10,65% complessivo (frenate da un più modesto +7,81% a giugno), e al dato nazionale, che fa registrare un +10,56% mensile e un +9,58% semestrale.
Il nodo dei prezzi e l’incognita dell’elettrico
«Quando l’automobilista può scegliere perché l’offerta è ampia, accessibile e supportata da misure che favoriscono concretamente l’acquisto, la risposta arriva», commenta Massimo Ghiraldo, presidente dei concessionari auto di Confcommercio Padova. L’analisi dei concessionari locali invita tuttavia alla prudenza: l’exploit di giugno è l'effetto della combinazione di tre fattori contingenti, ovvero la rincorsa ai bonus semestrali da parte delle reti di vendita, la spinta del noleggio a breve termine e l’impatto degli ecobonus.
Resta forte la preoccupazione per le linee guida dell'Unione Europea sulle motorizzazioni elettriche. Da parte di Confcommercio arriva una critica aperta alla visione di Bruxelles: ritenere 25 mila euro una cifra d'attacco accettabile per un'auto a batteria è giudicato «fuorviante» rispetto alla reale capacità di spesa delle famiglie. Gli operatori sul campo evidenziano come la domanda locale si orienti su prezzi realistici, indipendentemente dall'alimentazione, soprattutto alla luce dell'impennata dei costi di mantenimento dei veicoli registrata negli ultimi anni.
La classifica dei marchi: Volkswagen in vetta, vola Kia
L'analisi di dettaglio dei singoli brand a Padova fotografa dinamiche locali molto interessanti. La prima piazza del mercato provinciale è conquistata da Volkswagen che, superando i venti di crisi della casa madre a Wolfsburg, immatricola ben 156 vetture (+25,81% rispetto a giugno 2025). Al secondo posto si piazza Toyota con 150 unità, pur registrando una flessione del 28,57% rispetto alle 210 di un anno fa. Medaglia di bronzo per Kia, che accelera del 65,91% balzando a 146 auto.
In forte evidenza Dacia, che sale del 50% toccando quota 141 immatricolazioni, e soprattutto Fiat, che mette a segno un balzo percentuale del 129,82%, passando da 57 a 131 vetture. Nel comparto dei nuovi marchi, in gran parte cinesi, spicca la crescita di MG con 75 unità (+19,05%), mentre Leapmotor si attesta a 32 immatricolazioni. Tra i marchi tradizionali in forte recupero si segnalano infine Jeep (+291%, a 47 unità), Peugeot (da 22 a 53 auto) e Tesla, che riprende la corsa nel padovano siglando 70 immatricolazioni contro le 44 dell'anno precedente.
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