Mercato immobiliare Affittare casa costa sempre meno

PADOVA. Padova tra le città con gli affitti più bassi in Veneto. I prezzi sono scesi nel secondo semestre 2011 (in base ai dati di Tecnocasa) mediamente dell’1%. Va meglio solo a Verona, dove un trilocale in affitto costava il3,5% in meno. Stazionaria la situazione di Vicenza, mentre a Venezia gli affitti erano cresciuti del 2%.
Il mercato immobiliare, a Padova, fa sempre fatica. Ora arriva anche la “certificazione” dei canoni di locazione al ribasso.
La crisi e non solo. Forse la situazione economica spinge sempre più famiglie e giovani coppie a rimandare l’acquisto di una casa contraendo un mutuo: nel secondo semestre dell’anno scorso il trend di chi ha preferito un appartamento in affitto è cresciuto.
Tra i motivi che spingono molti cittadini a prediligere il canone di locazione mensile anziché l’acquisto resta anche il fatto che in alcuni quartieri per un bilocale possono bastare 350 euro al mese: alla Santissima Trinità come a Chiesanuova. E negli stessi quartieri cittadini un trilocale costa mediamente 500 euro.
Affittare un appartamento a Padova costa oltretutto un po’ meno rispetto a un anno fa. Il mercato immobiliare residenziale legato alle locazioni sta dunque vivendo un momento di piccola ripresa.
I prezzi delle case in vendita continuano a essere troppo spesso inavvicinabili: i tempi di vendita si allungano molto a causa della recessione e dei prezzi. Probabilmente, nel mercato degli alloggi in affitto (causa recessione e Imu) sono arrivati molti appartamenti non venduti.
Le statistiche. I costi mensili degli appartamenti a Padova sono calati del -0,3% per i bilocali e del -2% per i trilocali. Cifre ben più consistenti rispetto alla media nazionale (-1,3%) e anche in rapporto ad altre città capoluogo del Veneto come ad esempio Venezia (+1,7% sui bilocali e +2,5% per i trilocali), Vicenza e Rovigo (+2,7%). Non che il canone mensile sia divenuto d’un tratto economico per i cittadini, ma per lo meno la corsa ai rincari è stata stoppata.
Leggera flessione. Il risparmio è reale. La conferma arriva dall’indagine sul mercato delle locazioni nel secondo semestre 2011, svolta dall’ufficio studi di Tecnocasa sulle principali città dell’Italia.
Per quanto riguarda Padova e i comuni della provincia, il valore del mercato parla chiaro: tra luglio e fine dicembre i bilocali hanno registrato una riduzione lieve, mentre i trilocali sono scesi di 2 punti. L’equivalente di 10 euro per un canone di 500 euro. Su base annua significano 120 euro risparmiati.
Focus sui quartieri. Per chi deve continuare a fare i conti con questo mercato i quartieri più cari a Padova rimangono i centrali Santa Croce e Santa Rita, dove si arriva a chiedere addirittura 700 euro al mese per un trilocale e 500 per un bilocale. Lo stesso vale per la zona di San Camillo-via Nazareth: appena fuori le mura, vicino al parco Iris e all’ospedale vede i bilocali quotati a 500 euro e i trilocali a 650.
Anche i rioni Forcellini e il quartiere Guizza sono costosi: 450 euro per le due stanze e 550 per il trilocale. Nel quartiere dormitorio dell’Arcella i prezzi variano a seconda delle zone della città nella città. Intorno a via Durer, si passa dai 380 euro per il bilocale ai 500 per i 90 metri quadri.
In provincia. Fuori dalla città capoluogo, gli affitti più elevati si registrano a Ponte San Nicolò, nell’Alta Padovana, ad Abano e Montegrotto. I Comuni della provincia più a buon mercato? Bovolenta e Santa Margherita d’Adige: bastano 300 euro per un mini e 350 per stare un po’ più larghi.
Soprattutto single. L’analisi demografica di chi cerca casa in affitto evidenzia che nel secondo semestre dell’anno scorso il 49,3% è rappresentato da single; il 37% da coniugati e il 10,9% da separati.
Per quanto riguarda, invece, le fasce d’età, il 45,7% ha un’età compresa tra 18 e 34 anni mentre il 29,5% coinvolge i quarantenni.
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