Mille firme in poche ore contro lo Scout Speed a Solesino

SOLESINO. Quasi mille firme contro lo Scout Speed. La petizione della lista Insieme per Solesino raccoglie una valanga di adesioni contro l’autovelox mobile della polizia del distretto Euganeo Estense. Il gruppo che ha tra i promotori anche Orfeo Dargenio, il vigile monselicense che per primo ha contestato l’apparecchiatura dei colleghi estensi, è rimasto per tutta la mattinata al mercato. Dargenio e compagni hanno promosso una petizione popolare che chiede l’abolizione dello Scout Speed dalla dotazione dei vigili del distretto. «Avevamo stampato griglie per ospitare non più di 300 firme», assicura Dargenio «ma non sono bastate. Al termine della mattinata la petizione è stata firmata da 850 cittadini. L’adesione è stata clamorosa». Il gruppo promette che farà tappa anche in altri mercati e un bis a Solesino: «Il documento, poi, si trasformerà in mozione e sarà presentata in Consiglio comunale a Solesino, ma anche in tutte le assemblee in cui ci saranno gruppi politici disposti ad appoggiare questa campagna».
Matteo Pegoraro, capogruppo di Solesino in movimento, ha già mostrato una sorta di condivisione dell’iniziativa: «Chiederò al sindaco Roberto Beggiato di riferire al prossimo consiglio su quante multe sono state elevate ai residenti e l'entità delle violazioni dei limiti di velocità, nonché dei relativi proventi. Dopodiché, valuteremo il coinvolgimento del Prefetto per discutere la legittimità di questo strumento. Al di là dei toni di Dargenio, credo che il suo sfogo sia stato espressione di tutti coloro che sono contrari a una speculazione selvaggia ai danni del cittadino. E non si può che dissentire da una politica di bassa lega che, anziché tendere una mano, sembra mirare a spingere le famiglie nel baratro».
La raccolta firme segue allo sferzante sfogo di Elena Muraro, sindaco di Vescovana, che ha inviato una lettera ai colleghi del distretto Euganeo Estense e al Prefetto, condannando l’utilizzo dello Scout Speed. Tra i sindaci del distretto, in merito all’autovelox, si era già espresso apertamente contro il primo cittadino di Villa Estense Paolo Oppio.
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