Mister Alì compie 88 anni: quattromila auguri per Francesco Canella

PADOVA. Quattromila auguri di buon compleanno. È questo la dote di affetto che il patron del Gruppo Alì Francesco Canella, classe 1931, riceve dai suoi dipendenti. Ottantotto anni proprio oggi, Canella, terzo dei sette figli di una famiglia di agricoltori, ha iniziato la sua carriera come garzone allo spaccio Onarmo di Padova. Da garzone in poco tempo diventa banconiere, specializzandosi nei freschi. Canella rileva l’Onarmo già nel 1957 ma è curioso e ha voglia di sperimentare qualcosa di nuovo.
Con la Camera di Commercio di Milano, nel 1965, sbarca a Boston per un viaggio di studio. Qui scopre i supermarket. Una vera e propria rivelazione che associa alla grande distribuzione classica il banco alimentare servito, quello che sarà il vero asso nella manica del gruppo Alì dagli esordi fino a oggi. Un’idea su cui Canella scommette anche se nessuno si presta ad aiutarlo e che ha fatto il suo successo nei decenni a venire.
Nel 1971 Canella fonda, con l’insegna Alì, il primo supermercato in Italia con il “banco servito” in via Cruzola all’Arcella, punto vendita ancora in attività. Da quel giorno ad oggi sono passati 47 anni di successi, coronati nel 2018 con il sorpasso definito del miliardo di euro di fatturato raggiungendo quota 1,08 miliardi. Numerosi i riconoscimenti istituzionali ricevuti negli anni: medaglia d’oro di Padova per il progresso economico, premio regionale per lo sviluppo economico, premio per l’impegno sociale e ambientale della Zip (Zona Industriale di Padova), Padovano Eccellente, Cittadino Onorario del Comune (nativo) di Veggiano, Sigillo della città di Padova e Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dall’anno scorso.
A marzo di quest’anno gli è stato conferito dall’Università di Padova il titolo di dottore honoris causa in Italian Food&Wine. Ha imparato da ogni spunto che la vita, giorno dopo giorno, gli offriva, insegnando che umilmente e caparbiamente si possono perseguire grandi obiettivi. Un uomo lungimirante, che abbraccia il futuro con lo sguardo rassicurante, consapevole che l’ottimismo aiuti ad affrontare ogni prova che la vita riserva.
Lo stesso ottimismo proprio dei bambini che abbracciano un mondo a forma di cuore, ad esprimere l’amore per l’ambiente che ci ospita e la fiducia nel futuro, come rappresenta Alessio-B nell’opera che personalizza la facciata dell’ultimo punto vendita del gruppo. —
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