Misterioso raid vandalico al campo di calcio a Terradura

Incursione negli uffici e spogliatoi degli impianti di calcio di Terradura, gestiti dalla società sportiva Azzurra di Due Carrare
BELLUCO FURTO CENTRO SPORTIVO TERRADURA DI DUE CARRARE
BELLUCO FURTO CENTRO SPORTIVO TERRADURA DI DUE CARRARE

DUE CARRARE. Incursione negli uffici e spogliatoi degli impianti di calcio di Terradura, gestiti dalla società sportiva Azzurra di Due Carrare. I ladri sono entrati in azione ieri notte: scavalcata la rete di recinzione, hanno letteralmente sfondato due porte dei locali, quelle della direzione e del magazzino. Rovistando negli armadietti, hanno gettato tutto all’aria, non trascurando i cassetti delle scrivanie dove hanno rinvenuto la copia di riserva delle chiavi che aprono tutte le altre serrature.

Dieci le stanze complessivamente visitate dai ladri, tra le quali l’infermeria e l’ambulatorio medico, la centrale termica e due spogliatoi, mettendo tutto a soqquadro. Quello che appare strano è però il fatto che non hanno portato via nulla.

A scoprire il danno il presidente dell’associazione calcistica Massimo Carraro, che si era recato a preparare il campo in vista dell’allenamento della squadra giovanile. Accortosi dell’incursione, ha avvisato i carabinieri di Battaglia, che si sono recati immediatamente sul luogo per effettuare i rilievi del caso. Per l’assessore allo sport Mario Romanato la questione è grave. «Già poco tempo fa si è verificato negli impianti il furto di otto grondaie da due metri in rame», commenta, «ora anche questo ennesimo fattaccio. Devo riconoscere che il problema è generalizzato e che i carabinieri pattugliano continuamente la zona, ma i ladri stanno imperversando in tutta la provincia, rappresentando un vero e proprio pericolo». A tal proposito, dopo l’arresto dei due moldavi avvenuto in questi giorni, i carabinieri di Abano hanno attribuito alla coppia altri tre furti nei garage di via San Daniele, Michelangelo e Faggin. Razzie commesse il 28 gennaio e il 4 febbraio.

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