Monselice dedica vie e luoghi pubblici a Fallaci, Zubco e Berto
Omaggio alla giornalista Oriana Fallaci, alla levatrice Nadia Zubco e alla confondatrice dell’Opera Immacolata Concezione Nella Maria Berto: una cerimonia per dare visibilità al contributo delle donne nella storia locale

Monselice rende omaggio a tre figure femminili di grande valore civile e umano con l’intitolazione di altrettanti spazi pubblici.
Questa mattina, sabato 4 aprile, alla presenza dell’amministrazione comunale, dell’associazione Toponomastica femminile, di Anteas Informanziani odv e dell’Utl Monselice, si è svolta la cerimonia che ha voluto restituire visibilità e memoria a donne che hanno lasciato un segno profondo nella comunità e nella storia.
In via Argine Destro è stata scoperta la targa dedicata a Oriana Fallaci, giornalista e scrittrice tra le più note del Novecento, simbolo di libertà e indipendenza intellettuale. In via 28 Aprile l’intitolazione ha riguardato Nadia Zubco, levatrice e ostetrica che per anni ha accompagnato intere generazioni di monselicensi nei momenti più delicati della nascita.
Nel Palazzo della Loggetta, invece, è stata dedicata una targa a Nella Maria Berto, cofondatrice dell’Opera Immacolata Concezione, figura centrale nell’ambito dell’assistenza e dell’impegno sociale.

A raccontare le storie delle protagoniste sono stati il professore Davide Penello e lo storico Roberto Valandro, che hanno ripercorso il contributo umano e professionale di queste donne, sottolineandone il valore ancora attuale. L’amministrazione comunale ha evidenziato l’impegno nel promuovere la toponomastica femminile, ancora oggi minoritaria negli spazi pubblici: «Un’iniziativa che guarda al passato ma parla anche al presente, invitando la cittadinanza a riconoscere il ruolo, spesso poco visibile, delle donne nella costruzione della storia locale» ha sottolineato l’assessora alle Pari Opportunità Rossella Molon.
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