Monsignor Renzo Pegoraro nominato dal Papa arcivescovo di Gabi

L’annuncio dato dal Vaticano e dalla Diocesi di Padova. Pegorato era presidente della Pontificia Accademia per la vita

Edoardo Fioretto

Dalla bioetica alla guida della Pontificia Accademia per la Vita, passando per un lungo legame con la Diocesi di Padova. Monsignor Renzo Pegoraro, sacerdote padovano e già presidente dell’organismo vaticano, è stato nominato arcivescovo di Gabi da papa Leone XIV. L’annuncio è stato dato oggi alle 12 dalla Sala Stampa vaticana, in contemporanea con Padova e con la stessa Accademia.

«Papa Francesco ricordava che spesso la vita umana è minacciata da uno sguardo indifferente, dalla violenza e dalle guerre, da ingiuste diseguaglianze. Come vescovo, rinnovo la mia disponibilità al mio impegno al servizio del Vangelo, di tutta la chiesa, di ogni uomo e donna di questo mondo, specialmente più vulnerabili e minacciati», ha detto monsignor Pegoraro, la cui ordinazione non è stata ancora formalmente fissata.

La carriera ecclesiastica di Pegoraro

Pegoraro, 66 anni il prossimo 4 giugno, è nato a Padova e si è formato prima in ambito medico e poi teologico. Si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Padova nel 1985 ed è stato ordinato presbitero per la Diocesi nel 1989. In seguito ha conseguito la licenza in Teologia morale alla Gregoriana di Roma e un diploma di perfezionamento in Bioetica all’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Il suo percorso si è sviluppato per decenni sul confine tra ricerca scientifica, riflessione etica e attività ecclesiale. Dal 1994 al 2015 è stato segretario generale della Fondazione Lanza di Padova, per poi diventarne direttore scientifico. Per quasi trent’anni, dal 1994 al 2022, ha insegnato Bioetica alla Facoltà teologica del Triveneto. Ha inoltre presieduto diversi comitati etici tra Padova e Roma, occupandosi di sperimentazione e pratica clinica.

Nel suo curriculum figurano anche incarichi di rilievo nazionale e internazionale: è stato membro del Consiglio superiore di sanità, docente di Nursing Ethics all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e componente, poi presidente, dell’Executive Board della European Society of Philosophy of Medicine and Healthcare. Dal 2010 al 2013 ha guidato anche l’Eacme, l’associazione europea dei centri di etica medica.

Il rapporto con il Vaticano si è consolidato nel 2011, quando Benedetto XVI lo nominò cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita. Un passaggio che lo ha portato, il 27 maggio 2025, alla presidenza dello stesso organismo, incarico che mantiene tuttora. In questi anni Pegoraro ha continuato a conservare un legame con la Chiesa padovana, prestando servizio festivo in alcune parrocchie del territorio, fra San Paolo, Altichiero, Polverara, Bassanello e Rossano Veneto.

La Pontificia Accademia per la Vita fu istituita da Giovanni Paolo II nel 1994 con il motu proprio “Vitae Mysterium”. Ha il compito di studiare e promuovere, in chiave interdisciplinare, i temi legati alla difesa della vita umana e alla dignità della persona, mantenendo rapporti con il mondo scientifico, universitario e sanitario. La nomina di Pegoraro rafforza così il peso della Chiesa padovana in uno degli organismi più delicati della Curia romana.

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