Incidente sul lavoro a Saonara: operaio di 50 anni precipita dal tetto e muore

L’incidente nella mattinata del 4 marzo in un cantiere edile di via XXV Aprile. L’uomo, originario di Piove di Sacco e residente a Brugine, è precipitato da circa sei metri mentre installava pannelli fotovoltaici. Indagano carabinieri e Spisal

Operaio morto sul lavoro a Saonara: qui un sopralluogo dello Spisal
Operaio morto sul lavoro a Saonara: qui un sopralluogo dello Spisal

Questa mattina, 4 marzo, intorno alle 10:30, si è verificato un grave incidente sul lavoro a Saonara (PD), in via XXV Aprile.

Il sinistro è avvenuto all'interno di un cantiere edile temporaneo, allestito per l’installazione di pannelli fotovoltaici.

A perdere la vita Stefano Contiero, 50 anni, originario di Piove di Sacco e residente a Brugine, socio-dipendente di una ditta con sede nel comune di residenza.

Secondo le prime indicazioni, l'uomo sarebbe precipitato da un’altezza di circa sei metri mentre stava eseguendo alcuni lavori, morendo sul colpo a causa dell’impatto al suolo.

Sul posto, per i rilievi di rito e per accertare eventuali responsabilità, sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Legnaro e il personale dello Spisal.

La Uil: «Agire subito per fermare la strage»

«Sono giorni drammatici per il mondo del lavoro veneto, con la sesta vittima nell’arco di pochissimo tempo. Purtroppo si tratta ancora una volta di una caduta dall’alto, che è diventata una delle circostanze che si verificano con più frequenza. La Regione Veneto ha annunciato l’adozione di un Piano Mirato per la Prevenzione delle cadute dall’alto, ma è importante che aziende e lavoratori utilizzino le strumentazioni, le tecnologie e i sensori utili per evitare le cadute. Non possiamo attendere i Piani, bisogna agire subito per interrompere questa strage pressoché quotidiana». Lo dichiara il segretario generale di Uil Veneto Roberto Toigo a proposito dell’incidente mortale accaduto oggi a Saonara, nel padovano.

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