Multe, affitti e zanzare: così il Comune di Padova stringe la cinghia

Il piano dei risparmi di Palazzo Moroni: ecco come la razionalizzazione della spesa nel 2020 farà risparmiare circa 300mila euro
BARON - AGENZIA BIANCHI - PADOVA - PALAZZO COMUNE E DEL BO
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PADOVA. Lotta alle zanzare meno dura, contenziosi per le multe senza avvocati di grido e qualche locale in affitto in meno. Covid ed emergenza sanitaria hanno costretto anche l’amministrazione a chiudere i rubinetti, tanto da spingerla ad approvare un piano speciale di razionalizzazione e riqualificazione della spesa che nel 2020 farà risparmiare circa 300mila euro.

Ovviamente i tagli riguardano le azioni non indispensabili, aggregate in dieci specifici punti, che vanno come già detto dal servizio trattamenti adulticidi per gli insetti, alla movimentazione dei veicoli, ai servizi di gestioni di alcuni uffici e al risparmio sull’affitto di alcuni locali attualmente utilizzati dal Comune, che saranno abbandonati per essere trasferiti in spazi di proprietà.

Multe e locazioni passive

I risparmi più importanti calcolati dall’amministrazione dovrebbero provenire dal servizio di gestione del contenzioso a seguito delle multe. In soldoni parliamo di 144 mila euro, praticamente la metà del tesoretto preventivato. Nel bando per l’ultima gara per l’affidamento della gestione delle sanzioni per violazione del codice della strada ad un soggetto esterno, è stata aggiunto anche il controllo dei contenziosi.

Il contratto precedente con la Megasp (poi risultata vincitrice anche del bando del 2019) prevedeva infatti un costo a parte per i ricorsi, gestiti da tre avvocati della società poi retribuiti con parcelle pesanti. Avendo inserito l’incarico direttamente nel bando, il Comune è riuscito a risparmiare quasi 150mila euro in un anno.

Per quanto riguarda invece gli affitti: dopo la rinegoziazioni con Padova Hall dei canoni per i locali alla Stanga adibiti a Centro per l’impiego, si è ottenuta una riduzione che diminuirà la spesa di 20 mila euro per quest’anno e di 40 mila per quelli successivi. Altri 50 mila euro di risparmio arriveranno da via Curzola, ora sede di alcuni uffici comunali e del quartiere Arcella, che però saranno spostati probabilmente all’ex scuola Marchesi in viale Arcella.

Verde e zanzare

Un altro capitolo su cui l’amministrazione ha deciso di tagliare è quello del verde. Parliamo solo in parte di riduzioni di manutenzione e sfalci, perché comunque si risparmierà anche sulle utenze idriche, elettriche e gas a servizio delle aiuole e dei giardini, ma soprattutto su quelle degli uffici, considerate al di sopra dei consumi previsti e necessari. Il risparmio previsto nel piano di realizzazione è di 50 mila euro.

Ed eccoci alla lotta alle zanzare. Nel piano di razionalizzazione firmato dalla capo settore Sonia Furlan è previsto che non siano attivati gli interventi adulticidi, ossia la disinfestazione che elimina gli esemplari adulti degli insetti, in particolare quelli più pericolosi, come la zanzara tigre. Per risparmiare circa 13 mila euro, Padova avrà qualche problema in più con gli insetti meno amati dai cittadini.

Mezzi Busitalia

Altri risparmi saranno ricavati poi grazie al riduzione del servizio di movimentazione dei veicoli (come mezzi sequestrati, in divieto di sosta o rubati etc) di cui attualmente si occupa BusItalia a spese dell’amministrazione. Nella prossima gara anche questo servizio sarà invece inserito nel bando, ma con una concessione completamente gratuita. Le ultime migliaia di euro per stringere la cinghia saranno accantonate grazie a minori costi di funzionamento degli uffici di segreteria, dei servizi postali, e per la rimodulazione dell’attività lavorativa. —

LUCA PREZIUSI
 

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