Musikè si apre alla danza con Seven

Primo appuntamento di danza per la rassegna Musikè con la compagnia del grande coreografo ungherese Pál Frenák

PADOVA. Proseguono gli appuntamenti padovani di «Musikè», la rassegna di musica, teatro, danza promossa e organizzata dalla Fondazione Cariparo. Domenica 20 maggio, al Piccolo Teatro Don Bosco, Musikè inaugurerà gli appuntamenti dedicati alla danza con Seven, il nuovo spettacolo del grande coreografo ungherese Pál Frenák.

L’uso della mimica, del linguaggio dei segni e di movimenti derivati da diverse discipline artistiche (il circo, il teatro, la moda) è la peculiarità della Compagnia Pál Frenák che ha sede a Parigi e a Budapest. Pál Frenák, rientrato in Ungheria nel 1999, è il coreografo che ha dato un colpo di frusta alla danza del suo Paese. La coreografia di Seven, in particolare, è ispirata alla giovinezza di Frenák: al centro dello spettacolo è la separazione dalla cultura madre, l’inserimento in un nuovo “luogo”. Quel che interessa all’artista è lo stato intermedio riempito dai dubbi, dove tutto si svela in maniera chiara e distinta solo per brevi istanti, mentre lo spazio scenico e le forme elastiche conferiscono ai danzatori una potenza esplosiva. L’ingresso è gratuito ma con prenotazione obbligatoria.

Il prossimo appuntamento padovano con Musikè sarà martedì 19 giugno in Sala dei Giganti al Liviano, con l’Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone e la partecipazione di Lorenzo Lio, che in quella stessa Sala ha vinto nel 2009 il 1° Concorso nazionale di flauto dolce.

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