Musulmani, è scisma: scarsa trasparenza

L’aria di scisma all’interno dell'associazione musulmana Rahma ha preso forma ieri pomeriggio nella sala Nilde Iotti, a Forcellini. A margine di un convegno dalle parole profetiche («Democrazia,...
SALMASO - INCONTRO PER ELEZIONI ASSOCIAZIONE RAHMA
SALMASO - INCONTRO PER ELEZIONI ASSOCIAZIONE RAHMA

L’aria di scisma all’interno dell'associazione musulmana Rahma ha preso forma ieri pomeriggio nella sala Nilde Iotti, a Forcellini. A margine di un convegno dalle parole profetiche («Democrazia, partecipazione e libertà religiosa») più di 200 persone hanno chiesto l'apertura all'intera comunità musulmana (Marocco, Egitto, Tunisia, Senegal). Quella prima fiammella di ribellione dei giovani della comunità oggi è un incendio di frustrazione e protesta che avvolge il direttivo della Rahma. «La Costituzione italiana prevede libertà religiosa, democrazia e partecipazione. Dunque la Rahma non rispetta la legge italiana», esordisce Boukadid Taufik, uno degli oratori più applauditi. «Vogliamo eleggere il nostro nuovo rappresentante e vogliamo delle elezioni democratiche aperte a tutta la comunità musulmana. Da 11 anni si alternano ai vertici gli stessi nomi facendo scappare persone qualificate. A livello legislativo ci sono troppe falle: non sappiamo se siamo dotati di statuto; regole e criteri sono determinati dal direttivo senza trasparenza; non facciamo assemblee; non ci sono relazioni letterarie o bilanci annuali. La gestione è pessima e non consulta la base, ovvero i finanziatori. Disponiamo delle nostre offerte, non ci sono finanziamenti esteri o comunali». Daniela Ruffini, presidente del consiglio, passata per un saluto, ha scandito «Le istituzioni non entrano nelle dinamiche delle associazioni, strumento imprescindibile è il dialogo. Non bisogna mai aver paura della democrazia: è alla base di ogni evoluzione umana».

(e.sci.)

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