Nel terreno c’è amianto stop ai lavori del raccordo

Il M5S esige spiegazioni da Comune e ministeri competenti sul cantiere A4-A13 Presenza di scorie confermata da Società Autostrade, che l’ha definita irrisoria
Di Cristina Salvato
BELLUCO.AREA LAVORI NUOVA BRETELLA A13 ALBIGNASEGO
BELLUCO.AREA LAVORI NUOVA BRETELLA A13 ALBIGNASEGO

ALBIGNASEGO. Lavori fermi al raccordo autostradale tra la A4 e la A13 per presenza di amianto: il cantiere è stato posto sotto sequestro e dovrà essere bonificato. Le quantità di amianto sono comunque irrisorie, ma vanno in ogni caso prelevate e il terreno bonificato secondo precisi protocolli di sicurezza. Della vicenda si sta interessando anche il Comune, sebbene non direttamente interessato dai lavori, che competono alla Società Autostrade per l'Italia e al ministero delle Infrastrutture e Trasporti che ne è il committente. Stanti le scarse informazioni e i rumors che parlano di amianto, il M5S, attraverso il deputato padovano Marco Brugnerotto, ha presentato un'interrogazione ai ministri competenti, chiedendo di attuare tutte le verifiche sull'eventuale presenza di agenti inquinanti, attivando contestualmente tutte le misure di sicurezza per la popolazione e l'ambiente. Il Movimento locale ha presentato a sua volta un'interrogazione al Comune di Albignasego. «Non si può convivere con questo dubbio», dichiara la consigliera di minoranza Roberta Voltan, «e penso soprattutto ai residenti a margine del cantiere, che giustamente pretendono delle risposte e sono preoccupati per la loro salute. Continuano a circolare voci sulla presenza di amianto sotto il tracciato del raccordo, che sarebbe causa dello stop ai lavori, ma non è ancora giunta nessuna risposta ufficiale da società Autostrade, dalla ditta Carena spa che sta eseguendo i lavori né tantomeno dal sindaco che, vorrei ricordare, ha responsabilità sulla salute dei suoi cittadini. Chiedo pertanto al prosindaco di attuare tutte le verifiche del caso e di dare risposta immediata ai cittadini e alla mia interrogazione».

La presenza di amianto nel cantiere in cui si sta costruendo il raccordo tra la A4 e la A13 è confermata. La società Autostrade precisa che la quantità, ritrovata all'interno di un cumulo di materiale abbandonato, è di per sé irrisoria e non pericolosa. Prassi vuole che il cantiere, così come è avvenuto, venga posto sotto sequestro per le indagini e le analisi. Nel frattempo il Comune di Albignasego ha convocato una conferenza di servizi per stabilire le modalità di intervento e a chi compete la bonifica: alla conferenza è stato invitato il ministero delle Infrastrutture, ma non la società Autostrade.

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