Nomadi sexy e ladre. Denunciate

Irretivano gli uomini con profferte amorose e intanto li derubavano
BARON - CAMPO ROM DI CADONEGHE BARON - CAMPO ROM DI CADONEGHE
BARON - CAMPO ROM DI CADONEGHE BARON - CAMPO ROM DI CADONEGHE

CADONEGHE. Giovani, belle e molto disinibite. Quasi impossibile resistere alle loro avances. Secondo i carabinieri che le hanno denunciate per furto, proprio sfruttando il loro fascino sarebbero riuscite a derubare due uomini dopo averli sedotti. Il sospetto è comunque che possano aver colpito altre volte, visto che nelle scorse settimane si erano verificati episodi praticamente identici.

A finire nei guai due nomadi di Cadoneghe. Sono le sue sorelle Anna e Nenzi Reinhard, di 31 anni e 27 anni, entrambe volti noti alle forze dell’ordine. La prima avrebbe messo a segno il colpo lo scorso 11 marzo: alla vittima, un vicentino di 59 anni, che vive a Camisano, era infatti sparita una collana d’oro da quasi cento grammi e del valore di quattromila euro.

I carabinieri della stazione di Camisano stanno continuando le indagini. Pochi giorni prima, infatti, era stato preso di mira, sempre in paese, un pensionato di 69 anni. L’uomo non è caduto nella trappola ma ha denunciato l’accaduto ai militari e ha riconosciuto la più giovane delle due donne.

Nei tanti episodi segnalati nel Vicentino, la tattica usata è sempre la stessa. Le vittime hanno raccontato di essere state avvicinate da una bella ragazza a bordo di un’auto. La sconosciuta aveva modi molto confidenziali ed espansivi, tanto da riuscire a convincere l’uomo a salire in macchina per fare un giro. Pochi metri dopo, appena trovato un posto appartato, si fermava. Nemmeno il tempo di spegnere il motore che la donna passava all’attacco. Baci, effusioni, abbracci e poi cercava di spogliare l’uomo. C’è stato chi, in uno sprazzo di lucidità l’ha bloccata e se n’è andato e chi, invece, non ha resistito all’offerta. In questi casi ci ha pensato la ragazza. Dopo essere riuscita a sfilare gioielli o portafogli si è inventata una scusa e in fretta e furia se n’è andata. È quanto successo anche a Camisano. Nel colpo di qualche giorno prima, che invece era fallito, la giovane ha voluto lasciare all’uomo il suo numero di cellulare, pregandolo di chiamarla per un incontro. Lui ha invece telefonato ai carabinieri. Dai controlli è emerso che era intestato a un nomade pluripregiudicato di Cadoneghe.

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova