Noventa, all’antica sagra si brinda con l’Amaro del Folpo

Parte oggi e durerà cinque giorni la kermesse. Bettole, bettolini, attrazioni, spettacoli. E nello spazio Coldiretti il pesce a km 0

NOVENTA PADOVANA. Parte oggi la cinque giorni dell’Antica Fiera d'Autunno, ovvero la Sagra del folpo, organizzata dal Comune.

La novità è senza dubbio l'Amaro del Folpo, il “Liquore de Noenta”, creato da Lucaffè Shop con la collaborazione creativa dell’agenzia di comunicazione Puntoventi. Una proposta commerciale a cui l'amministrazione comunale ha dato il patrocinio.

«Nasce dalla volontà di avere un prodotto che parli di Noventa anche dopo la Fiera», spiega Luca Pasin. «L'idea ci è nata vedendo il quadro dell'artista Ruggero Pagnin esposto in biblioteca che raffigura un contadino dell'antica fiera con una damigiana in mano ed è su tutte le locandine. Nel mio immaginario la damigiana poteva contenere un amaro per digerire il fatidico folpo. Abbiamo ottenuto l'autorizzazione a riprodurre l'immagine sull’etichetta del fiaschetto».

Genziana, rabarbaro, arancio dolce, vaniglia e qualche ingrediente top secret, il tutto armonizzato dalla distilleria Mantoan. Una gradazione molto bassa, 21 gradi, così da poter essere somministrata nelle manifestazioni di piazza.

Ma la Fiera è anche tanto altro. Ci ha lavorato un anno il consigliere delegato alle manifestazioni fieristiche Andrea Camporese. 5 bettole, 9 bettolini, una cinquantina tra attrazioni e giostre. Nello spazio Coldiretti ci sono il pesce a km 0 direttamente da Chioggia e la “caciotta della solidarietà” prodotta con latte di Amatrice e Norcia, mentre nel Padiglione Expo Stile & Qualità espongono le attività artigianali e commerciali del territorio. Non manca il Villaggio Trentino e propone pure spettacoli. Alle tre linee di trasporto servite da trenini si aggiunge il bus navetta gratuitio dalla Zona Industriale domenica. Da sabato a lunedì c'è il battello da Padova. Prevista una serata giovani con Radiottanta.

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