Nudista picchia i vigili che volevano multarlo

FONTANIVA. Polizia locale in azione per "arginare" il nudismo lungo il Brenta, un bagnante senza veli prende a schiaffi due vigili e li ferisce. Trovata pure una capanna “ad eccessivo tasso di libertà” e il sindaco di Fontaniva, Lorenzo Piotto, annuncia il giro di vite contro il naturismo lungo il fiume: «Non è un campo per nudisti».
I controlli dei vigili sono scattati dopo una serie di segnalazioni dei cittadini, turbati dall'eccessiva presenza di donne e uomini in stile Adamo ed Eva lungo le rive a nord del ponte sulla Sr 53. «Domenica», fa sapere Piotto, «la polizia locale, in borghese, ha pattugliato le due rive per informare i presenti del lavoro di prevenzione del fenomeno del nudismo». Le multe sono tutt'altro che trascurabili: «C'è stata la depenalizzazione a gennaio dei reati di atti osceni e di atti contrari alla pubblica decenza», fa sapere il sindaco, «ma le sanzioni amministrative restano pesanti: 10 mila euro per atti osceni commessi con dolo, 102 in caso di colpa, 3.333 per chi compie atti contrari alla pubblica decenza».
Richiamato all'ordine con richiesta di documenti, un uomo nudo ha reagito violentemente, aggredendo gli agenti». Pugni e sberle pesanti: uno dei vigili ha subito lesioni guaribili in 10 giorni, l'altro ne avrà per 4. Il nudista è scappato e ora sono in corso le indagini per definirne l'identità.
Sempre domenica è stata trovata una baracca "fatiscente, abusiva e luogo di ritrovo di persone anche in stato di nudità". Si trova sulla riva ovest del fiume e l'amministrazione la demolirà "a tutela dell'incolumità pubblica”. Piotto ribadisce che «la Brenta è un luogo di pregevole valore, frequentato d'estate da migliaia di persone, comprese famiglie e minori, non è un campo nudisti ed è inammissibile tollerare comportamenti poco rispettosi dell'ambiente, della civile convivenza e del decoro, tantomeno se questi si traducono in aggressioni a danno di chi quotidianamente lavora per la sicurezza dei cittadini e invita al rispetto di norme che intendono garantire i diritti di ciascuno». I controlli continueranno in tutta l'area golenale e con l'ausilio di unità cinofile. «Affronteremo la questione in accordo con altri enti», conclude Piotto.
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